Ricevo e pubblico*

Caro Direttore, volevo affidare al Suo blog una mia riflessione. Penso che in un momento economico così complesso, l’Amministrazione Puteolana, con alcune scelte, sta finendo di mettere in ginocchio, quella che per statistiche è la “parte” che mantiene l’economia della nazione.

Una serie di scelte molto discutibili,dalla viabilità allo spostamento per ben 2 volte di un mercatino, al piano vetrine, al piano dehors, al mercato del pesce e della frutta (vero ed unico simbolo di questa città), alla richiesta di aumentare il grattino auto per il centro storico (come del resto succede in tutta Italia), discussa e mai partita, al discorso WATERFRONT, che all’improvviso poteva con scelta disastrosa, far sì che l’intero comparto commercio nell’area flegrea fosse annientata da un MEGA CENTRO COMMERCIALE, alla situazione che ora espolderà su via Artiaco, strada principale per l’ingresso in questa città e popolata da innumerevoli attività produttive, per finire al flop a cui assistiamo di tutti gli eventi organizzati negli ulitmi anni per le festività natalizie (con tanti fondi investiti, che non hanno portato nessun turista nella nostra città).

Ecco, tutto questo credo sia stato il motivo del perché si sia passati in pochi anni da una città commercialmente florida, ad una città che oramai vive solo dalle 20 in poi nei fine settimana

La domanda sorge spontanea: perché investire in una città dove il confronto fra POLITICA e IMPRENDITORIA latita; perché metterci impegno e soldi in un territorio, dove ancora non si comprende l’importanza delle piccole iniziative private, e poi si tende ad esternalizzare una serie di servizi comunali ai privati….

Ho assistito ieri ad una bellissima iniziativa realizzata al centro di Pozzuoli, ma anche qui siamo in ritardo netto, ricordo a memoria almeno altri 3 eventi di altissimo spessore bocciati da questa amministrazione negli ultimi 4 anni (fra cui l’esposizione nel periodo natalizio, dei maestri presepai di Napoli), senza ALCUN MOTIVO.

Ecco in tutto questo Noi Associazioni di Categoria abbiamo cercato di provare a combattere queste scelte, abbiamo provato a scendere in piazza, ed abbiamo capito che però è giunto il momento che chiunque abbia investito in questo territorio sia oggi cosciente che oggi ci dobbiamo fermare e urlare con TUTTA LA NOSTRA FORZA: BASTA!!!!

Siamo stanchi e stufi, VOGLIAMO RISPETTO E NON DECISIONI CALATE DALL’ALTO CHE NON FANNO GLI INTERESSI DI CHI HA VERAMENTE DATO L’ANIMA ED IL CUORE PER QUESTA CITTA’.

*Gian Luigi Valente  (Delegato Confartigianato Area Flegrea ma soprattutto PERSONA LIBERA)

 

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