(Foto Cecilia Fabiano - LaPresse)


Dell’immensità  del maestro Ennio Morricone, morto oggi a 91 anni, si è detto talmente tanto che qualsiasi altra parola risulterebbe superflua.

Noi però, con l’aiuto di chi era allora testimone oculare dell’accaduto, vi vogliamo raccontare un simpatico aneddoto che lo riguarda e che lo lega alla nostra città.

Era il 23 luglio del 2008 e il compositore fu ospite d’onore, all’Anfiteatro Flavio, per assistere alla rassegna “Flegreinarte”, in particolare all’interpretazione di alcune sue opere (come “C’era una volta in America” e “Nuovo Cinema Paradiso”).

Ebbene, appena terminata la serata, Morricone scoprì di essere rimasto “appiedato”.

Dell’auto con cui era giunto a Pozzuoli (“una Lancia Thema di colore verde”, ricorda il nostro informatore), incautamente parcheggiata all’esterno del sito archeologico, in prossimità di un attraversamento pedonale, non c’era infatti più traccia.

Si diffuse immediatamente il panico tra gli organizzatori dell’evento: qualcuno pensò che la vettura fosse stata addirittura rubata durante il concerto.

Trascorsero non pochi minuti prima di capire che l’aveva portata via il carro attrezzi, su segnalazione dei solerti vigili urbani, perché in clamoroso divieto di sosta.

Ancora oggi c’è chi ricorda la faccia stupita ma divertita del maestro e (quella più cupa) del suo autista nell’apprendere di quell’inconveniente e nell’attendere che il veicolo fosse dissequestrato…