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Lavori alla stazione Cumana: Figliolia si prende i meriti…e Giacobbe lo smentisce

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Lo scontro tra il sindaco Enzo Figliolia e il consigliere regionale Pasquale Giacobbe è ormai su tutto.

Entrambi in campagna elettorale per le Regionali (Figliolia indirettamente per sponsorizzare Elio Buono e Giacobbe direttamente per la sua rielezione), non c’è argomento in cui non entrino in conflitto.

L’ultimo in ordine di tempo riguarda i lavori di ristrutturazione della stazione Cumana di via Sacchini.

 Oggi alle 12.20, Figliolia, attraverso il suo ufficio stampa, comunicava quanto segue: “Su espressa richiesta del sindaco Vincenzo Figliolia, sono iniziati i lavori di restyling della stazione di Pozzuoli della Cumana in via Sacchini. “Era un intervento necessario e improcrastinabile – ha sottolineato il primo cittadino – Ringrazio i dirigenti dell’Eav per la disponibilità manifestata e per aver accolto la nostra richiesta. In seguito ad un sopralluogo dei tecnici del Comune erano state evidenziate condizioni di instabilità dei laterizi di facciata, oltre ad uno stato generale di degrado della stazione che rappresenta un importante biglietto da visita per chi giunge in città.

Anche molti cittadini e utenti ci avevano segnalato la necessità di un intervento”. Da qui l’ordinanza del sindaco (la n. 45 del 27 febbraio 2015), con la quale si chiedeva all’Eav, proprietaria dello stabile, di dare corso immediatamente a tutte le opere urgenti “finalizzate alla eliminazione di ogni pericolo per la pubblica e privata incolumità”, in particolare mediante “lavori di rimozione di tutti gli elementi di facciata del fabbricato instabili e/o pericolanti”. I lavori di riqualificazione riguarderanno anche la parte interna della stazione di via Sacchini”.

 Sono però trascorse appena poco più di due ore e, alle 14.42, dall’addetto stampa del consigliere regionale Pasquale Giacobbe arrivava questa testuale dichiarazione:

“Ringrazio l’Assessore Vetrella che, attraverso l’EAV,  ha prontamente risolto il problema della fatiscenza della stazione della Cumana di Pozzuoli. In questi mesi avevo più volte sollecitato l’assessorato circa la necessità di intervenire, anche e soprattutto per questioni di sicurezza pubblica, e le rassicurazioni ricevute dall’Assessore si sono presto trasformate in atti concreti”.

Così il Consigliere Regionale Pasquale Giacobbe, Presidente della Commissione consiliare Trasporti, che sottolinea come “quest’ennesimo atto amministrativo della Giunta Regionale, dimostra come la città di Pozzuoli sia al centro delle priorità dell’amministrazione del fare per la quale ci siamo strenuamente battuti in questi cinque anni. Il Presidente Caldoro ha sempre concordato sulla necessità di non diventare schiavi delle logiche partitiche che molto spesso in passato hanno ingessato le pubbliche amministrazioni, ma di lavorare per i cittadini prima di tutto. Pozzuoli ne è, e lo affermo orgogliosamente, una dimostrazione evidente. Ho sempre, come in questo caso, ricevuto poche promesse e molte risposte concrete alle mie richieste. E di questo i cittadini puteolani devono essere orgogliosi”. “Affrontiamo questa campagna elettorale con la certezza che quello che abbiamo fatto, anche silenziosamente, e con ruoli istituzionali diversi, ci sarà riconosciuto dai cittadini puteolani, e questo ci sprona a chiedere di continuare questa esperienza regionale nel solco della concretezza e della responsabilità civile prima che politica”.

 Insomma, Giacobbe smentisce Figliolia sul chi abbia dato la spinta decisiva per questi lavori.

Ognuno si faccia l’idea che vuole sulla questione.

Al di là della polemica tra le parti, una cosa bisogna chiederla al sindaco Figliolia.

Visto che ha citato una sua ordinanza, sarebbe stato opportuno che l’allegasse al comunicato stampa in modo da renderla  consultabile a tutti i cittadini.

 Cercandola nell’archivio storico dellAlbo Pretorio, almeno fino al momento in cui pubblichiamo questo articolo, l’ordinanza sindacale 45 del 27 febbraio 2015, non c’è!

Ci auguriamo possa essere “riesumata” al più presto, a beneficio della tanto decantata trasparenza amministrativa.

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