La gatta frettolosa partorì i gattini ciechi, dice l’antico proverbio. Che trova una sua drammatica applicazione nella realtà puteolana a proposito dei lavori di rifacimento dell’asfalto, realizzati tra via Artiaco e via Campana dal 4 marzo al 1 aprile scorsi.

Opere concluse (per modo di dire…) a tempo di record, con due settimane di anticipo rispetto all’iniziale tabella di marcia.

E i risultati, purtroppo, si vedono nel livellamento errato del manto stradale rispetto a quello rimosso. L’immagine che vedete rappresenta soltanto una di circa una decina di sporgenze cilindriche (dell’altezza di circa 5 centimetri dal piano stradale) che si è tentato goffamente di “apparare” ma che rappresentano un pericolo enorme (specie di notte perché invisibili) per i centauri  (anche quelli che rispettano i limiti di velocità) sulla corsia di marcia in salita dal quadrivio dell’Annunziata verso lo svincolo della Tangenziale.

 Aspettiamo la tragedia per prendere provvedimenti piangendo lacrime di coccodrillo?

Speriamo proprio di no…

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