Tra le varie “medaglie nere” che dovremmo appuntare al petto dei nostri “eroi” del Municipio, c’è anche quella sull’attualità delle informazioni date ai cittadini.

Un esempio lampante di come le cose si facciano a “vienetenne” sul nostro territorio, lo si trova in via Solfatara, all’altezza del ponte di ferro.

Qui, infatti, da dicembre scorso (solo perché non vogliamo pensare che lo sia addirittura da tre anni…) campeggia un cartello molto grande in cui si annuncia il senso unico alternato con semaforo all’altezza dell’ingresso del Vulcano.

In quel periodo infatti erano in corso degli interventi di realizzazione alcuni marciapiedi rialzati e dissuasori di velocità nella zona: opere utilissime, per carità, ma che resero necessario qualche disagio per la viabilità.

Ebbene, stiamo entrando ormai nel mese di giugno e quel cartello è ancora lì, a disorientare gli automobilisti su un restringimento di carreggiata che non c’è più.

Nulla di irreparabile, ovviamente, ma sul piano della forma un pessimo biglietto da visita per Pozzuoli, un esempio di sciatteria e superficialità che descrive perfettamente  lo “stato dell’arte” nel “capoluogo” flegreo.

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