Non cominceranno più domani ma lunedì 6 luglio alle 9, per terminare alle 19 di venerdì 10 luglio,  i lavori di ripavimentazione del Corso della Repubblica.

La modifica al calendario degli interventi è contenuta in un’ordinanza dirigenziale (CLICCA QUI PER LEGGERLA) firmata appena 24 ore dopo quella che stabiliva l’apertura del cantiere per questo lunedì, 29 giugno.

Il rinvio di una settimana è motivato con non meglio specificate “esigenze operative” che impediscono di realizzare le disposizioni impartite dalla “segreteria del Sindaco”.

Sì, proprio così.

Perché l’aspetto curioso di questi lavori è che, così come recita l’ordinanza poi modificata dopo un giorno dallo stesso dirigente che l’aveva firmata (l’architetto Agostino Di Lorenzo – nella foto –), la data del loro svolgimento erano stati comunicati al dirigente proprio dalla segreteria del Sindaco.

Un’anomalia che sarebbe opportuno approfondire: le interlocuzioni tra chi commissiona e chi esegue i lavori pubblici a Pozzuoli avvengono dunque nella segreteria del Sindaco? E per quale motivo?

E’ dunque alla segreteria del Sindaco che dobbiamo chiedere quanto costeranno questi lavori e se le condizioni pietose in cui versa il Corso della Repubblica dipendono o no da chi ha rifatto il tratto di strada in questione con i fondi del PIU Europa?

E, nel caso ciò fosse vero, è alla segreteria del Sindaco che dobbiamo chiedere se il costo sostenuto della collettività per riparare il corso della Repubblica sarà addebitato a chi potrebbe aver provocato il danno con la propria imperizia intascando soldi pubblici?