Ricevo e pubblico*

Egregio direttore Pontillo, volevo sottolineare la superficialità di come viene salvaguardata l’incolumità dei cittadini nella nostra Pozzuoli, preferendo garantire profitti, anche se derivati da lavori pubblici.

Da un po’ di tempo, di fronte a via Gerolomini, il lungomare Pertini è interessato da lavori straordinari per realizzazione di una condotta fognaria, proprio come avvenuto dalla parte opposta della passeggiata, con la speranza di veder risolti i problemi di allagamento in quella zona.

L’intero cantiere occupa completamente l’intera passeggiata, ingombro che costringe tutti i pedoni a transitare, lungo l’intero tratto interessato, direttamente sulla corsia stradale, creando un serio pericolo sia per i passanti che per la viabilità automobilistica ordinaria.

Per onor del vero sulle grate esiste un cartello che invita ad usare il marciapiede opposto, ma c’è da sottolineare che, sia a monte che a valle, non sono stati creati degli attraversamenti provvisori per consentire di raggiungere il marciapiede opposto in sicurezza.

SICUREZZA, che, come previsto dall’articolo 21 del Codice della Strada, deve vedere la creazione di un percorso pedonale protetto, con sanzione pecuniaria di 868 euro in caso di trasgressione di questa norma.

Detto questo mi chiedo: come mai gli agenti di polizia locale, sempre così solerti a sanzionare e reprimere ogni forma di abuso, non sono ancora intervenuti a salvaguardare la vita dei pedoni, sanzionando prima, ed obbligando poi la ditta esecutrice dei lavori, a tutelare la loro incolumità?

*Lettera firmata