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Lazio,Bianchi martella su Pd: “contro di me attacchi ignobili”

“Se fossi stata un uomo il ticket non sarebbe stato nemmeno ipotizzato, mai esistiti margini di intesa”

Roma, 14 gen. (askanews) – E’ in corso a Roma nella sede nazionale M5S di Campo Marzio la riunione dei candidati pentastellati alle Regionali del Lazio, riuniti da Donatella Bianchi alla presenza della vicepresidente vicaria M5S Paola Taverna e Valentina Corrado, coordinatore regionale M5S per il Lazio. Tra i presenti anche il capogruppo dei deputati M5S, Francesco Silvestri.Prendendo la parola, Donatella Bianchi ha rilanciato la sua “candidatura di servizio” per portare avanti la “spinta civica con cui rilanciare il Lazio”. Un appuntamento per “serrare i ranghi” e dare un’indicazione di metodo per il lavoro che spetta al M5S nel territorio laziale.

“È per me un grande onore – ha detto- essere qui con voi. Sono qui per rappresentare la società civile, le donne, i giovani. Sono orgogliosa della squadra che abbiamo costruito e sono orgogliosa di poter combattere questa sta battaglia al vostro fianco”, ha detto in esordio di intervento. Bianchi è tornata ad escludere categorigamente ogni possibilità di convergenza con il Pd. ” Il tiket – ha denunciato è stata una ipotesi fatta a mezzo stampa senza alcun tipo di credibilità. Se fossi stata un uomo non mi avrebbero mai chiesto un passo indietro. E questo deve far riflettere. Lo abbiamo detto più volte e lo ribadisco ora: non c’è mai stato alcun margine per un accordo politico nel Lazio perché il Pd ha deciso di muoversi in totale autonomia senza condividere nulla sul percorso. Il resto è pura strumentalizzazione da campagna elettorale. Aggiungo anche che gli attacchi di alcuni esponenti del Pd contro la mia persona sono stati ignobili”.

“La campagna degli altri – ha accusato ancora Bianchi- è solo sul Si all’inceneritore su cui noi abbiamo una posizione chiara non negoziabile. Nel Lazio noi siamo alternativi al PD e alla destra. Inoltre molte delle posizioni di D’Amato, come quasi tutte quelle di Rocca, sono lontane da noi e lo continueremo a ribadire per tutta la campagna”. In ogni caso, “il territorio sarà il nostro campo d’azione. Dobbiamo incontrare le persone, sentire le loro esigenze e fotografare le situazioni di disagio di una regione che ha urgenze ed emergenze nuove”.

“Dobbiamo guardare – ha detto la candidata cinque stelle alla Pisana- a chi non va a votare, a chi si astiene, ai delusi, agli arrabbiati. Noi siamo coerenti, lo siamo stati sempre. A noi non ci interessano poltrone o accordi vari. Giriamo il territorio per parlare con tutte quelle persone che a votare non ci vogliono più andare o non ci vanno più da anni. Noi siamo l’aria nuova. E io sono la testimonianza di tutto ciò. Una delusa da un certo tipo di fare politica che si candida oggi con il M5S di Giuseppe Conte per dare voce a chi voce non ha”. E “le nostre direttrici sono salvaguardia ambiente e transizione ecologica, la Sanità e la fruizione universale del diritto alla salute, sviluppo economico”. Mentre sul fronte legalità Bianchi ha espresso “sgomento” per il femminicidio della giovane avvocatessa avvenuto ieri sera a Roma nel quartiere Tuscolano.

“Contate su di me – ha concluso Bianchi- per ogni cosa, cercatemi e cerchiamoci: dobbiamo portare fuori la nostra forza di rinnovamento. I nostri valori sono faro per le persone e racconteremo tutto il nostro programma girando il territorio. La situazione di disagio che si respira, anche a Roma, è sotto gli occhi di tutti e dobbiamo essere noi l’alternativa. Lo chiarisco ancora una volta: il M5S non ha alcuna responsabilità sul mancato accordo. Ora a lavoro per vincere in Regione e governare insieme i prossimi anni”.

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