Casalinghe, pensionati, studenti, professionisti, vigili urbani, carabinieri, poliziotti, esponenti politici e persino sacerdoti: non manca quasi nessuno all’appuntamento con la petizione popolare che i 33 ambulanti del mercatino non alimentare hanno promosso scioperando a partire da ieri mattina per chiedere il ritorno delle loro attività in via Roma, dopo l’improduttivo spostamento a Monterusciello di circa quattro mesi fa.

In appena 48 ore sono stati già ben 1.500 i puteolani che hanno aderito a questa raccolta firme.

Un successo clamoroso (ma non inatteso) che vedrà sicuramente crescere i suoi numeri visto che il banchetto con le adesioni sarà presente in via Roma fino a domenica,  dalle 8 alle 19.

“E’ la dimostrazione lampante del fatto che la città vuole il mercatino nel centro storico e lo rivuole nello stesso posto da cui è stato trasferito – commenta Aldo Marcellini (nella foto), segretario nazionale di Unimpresa per il commercio su aree pubbliche – E noi siamo pronti ad attivare tutti gli strumenti consentiti dalla legge per far sì che questo problema diventi tema di dibattito in Consiglio Comunale”.

Lo statuto comunale prevede infatti che basta una petizione sottoscritta da almeno 500 elettori, per dare la possibilità ad un quinto dei consiglieri  (cinque nel caso di Pozzuoli) di chiedere che l’argomento della sottoscrizione sia posto all’ordine del giorno di una seduta di parlamentino civico.

Una soglia minima che, nella circostanza, specifica, è stata già triplicata nell’arco di soli due giorni.