Si dice che il lupo perda il pelo ma non il vizio o che sbagliare sia umano ma perseverare risulti diabolico.

Ebbene, entrambi i proverbi descrivono alla perfezione il comportamento di chi, probabilmente per la seconda volta in poco più di un anno (e per informare la popolazione su novità inerenti la stessa materia) ha affisso in modo abusivo alcuni manifesti comunali a firma del Sindaco.

Quattordici mesi fa accadde in pieno centro storico, adesso succede in via Luciano.

Dove qualcuno ha deciso, con un sistema sicuramente efficace ma alquanto incivile, di fare informazione alla popolazione imbrattando muri (anche privati), transenne, tralicci dell’alta tensione e cassette elettriche, su cui risultano incollati (e in molti casi già strappati…) alcuni stampati di inequivocabile provenienza municipale.

Tutto per comunicare che, da lunedì prossimo 5 settembre, saranno  ufficialmente istituite le aree di sosta in zona e che i residenti devono affrettarsi a dotarsi del contrassegno a pagamento se vogliono evitare multe o il pagamento della tariffa oraria sulle strisce blu.

LE IMMAGINI DELLA “TAPPEZZERIA” ABUSIVA…

Per fornire queste preziose notizie agli abitanti del posto, non c’era un altro modo meno selvaggio, e più consono ad un’istituzione il cui Capo, Vincenzo Figliolia, predica la legalità ad ogni piè sospinto?

Qualcuno nelle “stanze dei bottoni” del Municipio indagherà per scoprire (e punire) il responsabile di questo modo di agire così lontano dal tanto decantato “bene comune”?

Come sempre, attendiamo risposte.