Prove per incastrarli non ce ne sono, perché i colpevoli si guardano bene dall’agire sotto gli occhi elettronici della videosorveglianza comunale. Ma i loro bersagli preferiti appartengono tutti ad una determinata categoria, al punto che le vittime sono pressoché certe di aver individuato i responsabili.

A loro dire, sarebbero infatti uno o più parcheggiatori abusivi in servizio nel centro storico ad aver iniziato una lenta ma scientifica vandalizzazione delle auto dei residenti in sosta nella zona circostante il porto.

E’ questo almeno il grido di dolore che arriva da alcuni proprietari di queste vetture, oramai esasperati dall’escalation dei raid e pronti a sporgere denuncia (necessariamente contro “ignoti”) per i danni che, secondo i loro fortissimi sospetti, stanno subendo “da gente che se ne infischia anche del daspo dei vigili e dopo 24 ore te la ritrovi nello stesso posto a spadroneggiare”.

Calci e rigature nella carrozzeria, specchietti rotti, perfino targhe divelte: sono questi i “regali” consegnati dai “soliti ignoti” ai titolari di veicoli che, evidentemente,  se fosse vera un’ipotesi del genere, devono pagare dazio perché, lecitamente,  “sottraggono” posti (e reddito esentasse) a chi svolge quell’attività.

Non resta dunque che aspettare gli sviluppi di queste notizie di reato.

E sperare che, chiunque sia a commettere queste vigliaccate, venga al più presto identificato e punito come la legge prevede.

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