Sulle misure di prevenzione per evitare eventuali contagi da coronavirus, bisogna fare chiarezza anche all’ospedale “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli.

Queste immagini, scattate stasera, ci testimoniano infatti come, nel nosocomio di La Schiana, ogni reparto adotti un  regolamento a parte  su un problema che invece presupporrebbe un minimo di coordinamento.

E così mentre in Chirurgia il primario Felice Pirozzi (“in considerazione degli ultimi eventi sanitari”) limita le visite ad un solo familiare per paziente, ad esempio nelle divisioni di Medicina ed Urologia i rispettivi responsabili (Raffaele Ranucci e Giovanni Di Lauro) sono più severi e sospendono “per motivi di sicurezza sanitaria pubblica” le visite di cortesia ai ricoverati consentendo però ad ogni ammalato bisognoso di assistenza continuativa di avere accanto un familiare autorizzato.

In Pediatria,  stamattina pare ci sia stata addirittura maretta per l’improvvisa e inattesa limitazione degli accessi all’interno del reparto.

Non si hanno invece notizie di disposizioni simili, per la specifica emergenza, in altri padiglioni.

Regna dunque una sorta di anarchia su questo fronte.

E non è un bene per la cittadinanza, specie quella facilmente impressionabile, che, di fronte a determinati divieti ‘a macchia di leopardo’ pensa che stia accadendo qualcosa di grave laddove esistono restrizioni dovute solo all’adozione di ragionevoli misure di prudenza. 

Ci auguriamo dunque che la direzione dell’Asl e quella ospedaliera, onde evitare di alimentare confusione e ingenerare altro caos nella popolazione, dia direttive precise a cui ciascun dirigente medico debba attenersi nell’organizzazione degli accessi ai reparti in questa delicata fase che vede i facili allarmismi e le fake news soppiantare sempre più spesso la corretta informazione.