Per averla pagata la non modica cifra di 250mila euro (100mila in più di quanto previsto inizialmente), il risultato è un disastro. Stiamo parlando della nuova villetta del Carmine, intitolata a Vincenzo Luongo e inaugurata stamattina in pompa magna dall’Amministrazione.

IL COMUNICATO UFFICIALE DEL PORTAVOCE DEL SINDACO

Dopo le inquietanti dichiarazioni dell’assessore ai lavori pubblici Enzo Aulitto, le “pezze a colore” per tentare di rimediare si sono rivelate ancora peggiori delle cose malfatte.

Prova ne siano i tre orribili paletti dissuasori “quagliati” nella pavimentazione e montati in modo sbilenco per cercare di coprire tre degli innumerevoli spigoli vivi che, in nove mesi di lavori che dovevano essere conclusi in 120 giorni, nessuno ha immaginato di dover smussare.

Il tutto in un contesto cromatico e stilistico “cimiteriale”, con panchine degradanti in pendenza e una geniale fontana senza vasca di raccolta, il cui getto a schizzo sul grigliato sottostante bagnerà inevitabilmente scarpe e pantaloni di chi vuole usufruirne.

Unico segno positivo, la fontana a beneficio dei disabili in carrozzina: almeno questa, come idea, l’hanno azzeccata…