Se c’è una qualità che nessuno può disconoscere al sindaco Figliolia, è la sua capacità di saper apparire come il salvatore della patria anche nei momenti di maggiore difficoltà.

L’ennesima conferma di questa particolare attitudine del nostro Primo Cittadino è arrivata poco prima della scorsa mezzanotte, quando, sulla sua pagina Facebook, è comparso un post con delle immagini davvero suggestive.

Foto del rione Terra illuminato dopo il tramonto.

Una “chicca” elargita al popolo “virtuale” con tanto di appuntamento a settembre per rivelare cosa si sta organizzando sull’acropoli cittadina, dove, a quanto pare, vivremo “un mondo incantato di luci e colori, cornice di uno spettacolare evento, che rievoca la storia ed apre le sue porte al futuro”.

Inutile dire che tutti i commenti degli internauti sono stati entusiastici e di plauso all’operato del Capo dell’Amministrazione.

Che ha così incassato un’altra bella iniezione di consensi (utili alle elezioni Regionali dalla prossima primavera?) proprio nei giorni in cui si sta consumando il fallimento dell’attività di programmazione degli spettacoli estivi.

Una disfatta palpabile attraverso la lettura del contenuto della delibera 111 con cui la Giunta, il 3 luglio scorso (senza fretta…), ha richiesto alla Regione 70 mila euro di finanziamenti per organizzare gli eventi fino alle festività natalizie: ossia,  pennone e fuochi dell’Assunta ad agosto più concertone di Capodanno e “varie ed eventuali” a cavallo tra metà dicembre ed Epifania.

Ma, in fondo, che importa?

Abbiamo il Rione Terra illuminato e dunque i turisti dovranno per forza scegliere Pozzuoli nel loro itinerario.

Così come già accaduto quando si è trattato di valorizzare i giochi di luce regalati da un privato nel Tempio di Serapide.

O no?

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