Marco Caccavale mentre salva l'extracomunitario

Tentato suicidio a lieto fine nelle acque di Lucrino, dove un extracomunitario è stato salvato da due giovani che si sono immediatamente accorti del suo insano proposito. E’ accaduto poco prima delle 14, sulla porzione di litorale antistante il “Movo”.

Marco Caccavale e Gennaro Migliaccio, i due soccorritori

Qui Gennaro Migliaccio (barista in servizio presso questo locale) e il suo amico Marco Caccavale (militare dell’Esercito in congedo, ex dipendente dell’Aeroporto Internazionale di Capodichino) mentre stavano chiacchierando hanno improvvisamente visto una persona di colore correre verso la battiglia e tuffarsi nel mare agitato.

Il tempo di rendersi conto della tragedia che stava per consumarsi e Marco già si era fiondato tra gli scogli e le onde per portare a riva lo sventurato, mentre Gennaro allertava un’ambulanza.

Il giovane salvato sulla barella dell’ambulanza

“Gli abbiamo parlato, gli abbiamo chiesto perché voleva fare una cosa del genere – ci raccontano Marco e GennaroLui ci guardava con gli occhi sbarrati, impauriti, probabilmente non capiva la nostra lingua ma era chiaramente sotto shock, come se fosse assente, incosciente. Chissà cosa stava passando per arrivare a tanto. Gli operatori del 118 lo hanno sedato e portato in ospedale. Ci auguriamo che si sia ripreso.”.

Gli operatori del 118 portano in ospedale l’extracomunitario

Un encomio va alla prontezza di spirito di Marco e Gennaro, che non hanno esitato un attimo ad intervenire, uno di essi rischiando addirittura l’annegamento.

Un abbraccio va invece a chi è stato salvato, nella speranza che possa risolvere tutti i problemi che lo hanno indotto a cercare di togliersi la vita.

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