Una guerra persa in partenza. E’ quella che bisogna combattere ogni giorno con chi non sa cosa sia il rispetto per una legge e soprattutto il senso di responsabilità di fronte al rischio di ammalarsi o di contagiare.

Queste foto arrivano da Lucrino, dove, eludendo ogni controllo, nel tratto di spiaggia libera tra il Lido Napoli e il “Movo”, c’è gente che, approfittando del bel tempo, va al mare e fa il bagno, nella stupida convinzione di essere in un periodo “normale” e di avere tanta furbizia (anziché stupidità) più degli altri.

E’ successo  per due giorni consecutivi. Ieri una persona con cane, oggi tre (sempre in compagnia del quadrupede), a nuotare,  passeggiare sul bagnasciuga, correre allegramente sulla spiaggia.

Come se non  fosse mai esistito il divieto di uscire di casa se non per lavoro, salute o spesa di prima necessità.

I vigili urbani, prontamente allertati dall’autore degli scatti, purtroppo erano evidentemente tutti impegnati in altre mansioni e non sono riusciti a cogliere i trasgressori sul fatto, arrivando sul posto quando costoro erano già andati via.

Non è il primo episodio del genere, purtroppo: e forse sarebbe il caso che le forze dell’ordine cominciassero a pattugliare anche gli arenili, a caccia di chi sta facendo di tutto per allungare la “quarantena” all’intera collettività.