Ricevo e pubblico*

Egregio direttore Pontillo, stimolato dal suo articolo sulla riapertura del tunnel di Lucrino, con tanto di telecamere, estintori ed impianto di antincendio, mi premeva sottoporle nuovamente le continue disfunzioni di via Solfatara, dove inefficienza e disorganizzazione la fanno da padrone, creando condizioni che influiscono negativamente sulla sicurezza stradale, impegno tanto sbandierato dal primo cittadino. Lavori che hanno creato tante polemiche e che sono terminati poco più di un mese fa.

Opera realizzata con tante mancanze rispetto a quanto concordato, dal mancato rifacimento dei marciapiedi all’abbattimento delle barriere architettoniche in corrispondenza degli attraversamenti pedonali, proprio come prevede la legge.

E’ di questi giorni il secondo scavo effettuato sul manto di asfalto vergine facendolo diventare già una strada gruviera.

La qualità dei ripristini è realizzata in modo approssimativo creando degli sbalzi pericolosissimi per i motociclisti e non solo.

E’ mai possibile che nessuno si interessi a tali anomalie e che gli uffici competenti non controllino la qualità dei lavori realizzati?

E’ possibile che un ripristino possa causare un serio pericolo per i motociclisti?

Ma questa è una città normale?

*Cristian B.