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“Le scale dei carabinieri sono un parcheggio privato?”

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Ricevo e pubblico*

Caro Pozzuoli21, volevo sottoporre a voi, nella speranza di ricevere risposte da chi di dovere, un quesito che mi sono posto ieri e oggi transitando per le rampe Cappuccini, meglio note come  “scale dei Carabinieri”.

Ebbene, a monte di questa area, come si evince da un chiarissimo cartello segnaletico, vige un divieto di sosta con rimozione forzata in caso di violazione del dispositivo.

Ho notato però che, dei tre paletti (presumo installati dal Municipio, ma non saprei affermarlo con certezza) uno è rimovibile in quanto alla base vi è un lucchetto.

Cerchiata in rosso, la base del paletto chiusa da un lucchetto
Cerchiata in rosso, la base del paletto chiusa da un lucchetto

E mi sono accorto che la chiave di questo catenaccio  è in possesso di un cittadino che, apre il lucchetto, rimuove il paletto, fa entrare l’auto di cui è alla guida all’interno delle rampe, rimette a posto il paletto richiudendone il lucchetto con la stessa chiave, e parcheggia la vettura in fondo alla discesa, in prossimità delle scale.

Visto che quel cartello segnaletico non indica deroghe e, lungo tutte le rampe, non è delimitato uno stallo di sosta riservato e adeguatamente motivato, volevo chiedere al Comune se è normale che un cittadino, a differenza di tutti gli altri che si scannano per trovare una striscia blu o bianca a disco orario disponibile, possa usufruire della possibilità di parcheggiare gratis, per tutto il tempo che vuole, in una zona in cui la sosta è vietata con rimozione in caso di infrazione?

Siamo di fronte ad un comportamento autorizzato (e in forza di quale atto?) oppure all’appropriazione di una strada pubblica?

O, magari, le Rampe Cappuccini sono una strada privata e nessuno lo sa?

Grazie per l’attenzione.

*Lettera firmata  

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