Assume i contorni di un giallo ciò che è accaduto ieri all’esterno del reparto di Medicina dell’ospedale “Santa Maria delle Grazie”, dove, su alcuni sacchi contenenti lenzuola e coperte provenienti da quella divisione, qualcuno ha apposto una scritta che indicava chiaramente il rischio che quella biancheria potesse essere infetta.

Dalla direzione generale dell’Asl ci arriva infatti questa smentita, che pubblichiamo integralmente.

“In merito alle foto pubblicate nella giornata di oggi da alcuni siti internet che rappresentano la presenza di sacchi con lenzuola e coperte depositate nei corridoi di un reparto del Santa Maria delle Grazie, si fa presente che trattasi di materiale che era già stato oggetto di doppia sanificazione e, pertanto, sicuro, così come certificato dal robot sanificatore e dalla ditta deputata alla sanificazione. Per garantire la massima efficacia agli interventi di disinfezione della struttura, infatti, si sta procedendo con un doppio intervento di sanificazione a base di cloro. Solo successivamente lenzuola e camici vengono sottoposti al trattamento di lavaggio industriale, come di consueto. Quei sacchi erano stati temporaneamente depositati nei corridoi, in attesa del ritiro da parte della società di lavanolo della biancheria. In queste ore si stanno verificando diversi episodi di denigrazione che colpiscono in primis le Istituzioni Sanitarie e, per quanto riguarda l’ASL Napoli 2 Nord, soprattutto il personale del Santa Maria delle Grazie impegnato a lavorare con professionalità, serietà e dedizione. In questi momenti, infatti, si assiste ad un susseguirsi di notizie sui canali social che sono prive di fondamento. L’Azienda Sanitaria per supportare il lavoro di medici, infermieri e OSS che sono in prima linea nel contrasto a pandemia, ricorrerà ad ogni forma di tutela concessa dalla legge contro il diffondersi di notizie false e diffamatorie che potrebbero qualificarsi anche come procurato allarme sociale”.

Preso atto di quanto afferma l’Asl, avendo noi pubblicato quelle foto, siamo ben lieti di apprendere che il materiale in “parcheggio” in quel corridoio non fosse pericoloso.

E, giacché Pozzuoli21 non ha alcun interesse a procurare allarme o a denigrare il lavoro di chi opera in quella struttura, ci auguriamo che la Direzione Generale dell’Aziensa Sanitaria Locale Napoli 2 Nord e la Direzione dell’Ospedale aprano un’indagine interna per accertare chi e perchè abbia voluto diffondere alla stampa un’informazione così fuorviante, apponendo un cartello del genere su quei sacchi.