La sciagura di Genova, col rinvio degli spettacoli di Ferragosto, ha prolungato fino al 7 settembre il calendario degli eventi estivi organizzati dal Comune nell’ambito della manifestazione “Pozzuoli Ardente”.

Ma, anche se il clou deve ancora arrivare, col pennone ed i fuochi di domenica, è già tempo di bilanci per la prima parte della terza edizione della rassegna.

E i numeri parlano chiaro: se il preventivo per le luminarie natalizie contenuto nella scheda progettuale dell’evento (200mila euro iva compresa) non subirà un taglio o se, da qui a dicembre, non saranno trovati altri finanziatori (pubblici o privati) a sostenere la sessione invernale degli eventi, per le esibizioni che ci saranno tra Natale e Capodanno nel “capoluogo” flegreo, non resteranno che 49mila euro, iva compresa.

(foto “Visit Campi Flegrei”)

Soldi che il Municipio potrebbe essere costretto a farsi bastare per allestire tutto, compresi i compensi per gli artisti, la Siae, l’allestimento dei palchi, degli impianti di amplificazione e le misure di sicurezza.

Praticamente pochi spiccioli, considerando l’entità delle spese che vengono abitualmente sostenute per onorare questi impegni.

Il calcolo è ricavato da quanto (secondo il contenuto di determine e delibere affisso all’Albo Pretorio del Comune) è stato finora investito dal Muncipio per completare gli appuntamenti estivi: 101.615,29 euro, ossia il 29% della somma totale stanziata (350.620 euro, di cui 280.620 dal Comune e 70.000 dalla Regione) per entrambe le sessioni di “Pozzuoli Ardente”, quella estiva e quella invernale.

Per i più curiosi, ecco l’elenco dettagliato delle spese, in ordine decrescente (tra parentesi chi ha percepito o percepirà il cachet o il contributo), comprensive di iva:

17.080 euro per lo spettacolo dei fuochi di ferragosto (Pirotecnica Sorrentina);

13.750 euro per i Cortili dell’Arte (Art Garage);

12.932 euro per il service di tutti gli spettacoli (Allestimenti e Addobbi di Antonio Gargiulo);

8.800 euro per il concerto dei Foja (Area Live);

8.530 euro per la celebrazione ed i festeggiamenti della Madonna Assunta (Parrocchia di Santa Maria delle Grazie);

8.250 euro per il concerto dei Pooh Pazzi e lo spettacolo di cabaret di Ciro Giustiniani (Promomusic Italia);  

6.600 euro  per il concerto “Terra Viva” di Luigi Libra (Chic&Spuntini d’Arte);

6.000 euro per la comunicazione (incarico in fase di assegnazione);

5.754 euro per l’organizzazione del “Pennone a Mare” (Pro Loco Pozzuoli);

5.490 euro per il piano di sicurezza (architetto Carlo Sardo);

3.634,69 euro per la Siae (Siae mandataria di Pozzuoli);  

2.500 euro per i premi del 1° Torneo “Rapid” di Scacchi in programma il 23 settembre a Palazzo Toledo (Associazione Dilettantistica Scacchistica Partenopea);

1.744,60 euro per i bagni chimici (Sebach);  

550 euro per il presentatore della serata dedicata a gruppi e voci emergenti (Mino Monelli).

Il totale fa, per l’appunto, 101.615,29 euro.

Somma che, aggiunta ai 200mila euro preventivati per le luminarie natalizie, ascende complessivamente a 301.615,29 euro.

Il tetto di spesa finora previsto per “Pozzuoli Ardente” è di 350.620 euro.

Restano dunque in cassa 49.004,71 euro con cui allestire, per Natale e Capodanno, tutto ciò che va oltre gli addobbi stradali.

Ce la faranno i nostri eroi senza chiedere un altro sacrificio al bilancio comunale?

Il sindaco Figliolia pare già essersi premunito e, con un post pubblicato sulla sua pagina Facebook, ha annunciato che arriveranno altri soldi dalla Regione per gli spettacoli natalizi.

Figliolia non dice a quanto ammonta la somma, ma speriamo sia sufficiente a programmare eventi di qualità e realmente capaci di promuovere degnamente il nostro territorio.

 

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