Dieci euro non rimborsabili. E’ la tassa che bisogna obbligatoriamente pagare per partecipare al concorso con cui il Comune di Pozzuoli assumerà 87 dipendenti, tra vigili urbani e istruttori.

Non tutti lo sanno, ma questa clausola vincolante è inserita all’articolo 4 del bando come condizione necessaria per accedere alla selezione.

I soldi andranno al Formez-Ripam, che organizza tutta l’attività concorsuale.

Alla spesa di 200mila euro che il Comune di Pozzuoli sosterrà per fare questo concorso autonomamente (soldi a carico di tutti i contribuenti puteolani) si aggiunge dunque la gabella da 10 euro per chi vuole sperare in un posto di lavoro nel Municipio puteolano.

Per il concorsone regionale CLICCA QUI PER LEGGERE IL BANDO, organizzato sempre dal Formez-Ripam, invece non bisogna spendere nemmeno un centesimo (se non per i diritti di accesso agli atti in caso di contestazione): un motivo in più per non capire come mai l’Amministrazione Figliolia ha fatto una scelta così antieconomica per l’Ente e per i candidati, potendo aderire al concorsone regionale anche per trovare le professionalità richieste.

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