Ricevo e pubblico*

Caro signor Pontillo, leggevo (rammaricata) il comunicato stampa (da Lei pubblicato) in cui si annuncia che quest’anno a Pozzuoli non si svolgerà né il palo di sapone né i fuochi d’artificio.

E’ giusto tutelare la salute, però poi le regole devono essere rispettate da tutti.

Se si annullano le feste popolari di Pozzuoli, è giusto che non si svolgano nemmeno le serate da discoteca che invadono tutta Pozzuoli: basta andare sui social e vedere le varie feste in programma per i prossimi giorni (oppure dare uno sguardo alle feste  passate dove non vengono rispettate i distanziamenti).

Allora succede che io, mamma di 2 figli, puteolana doc, che non posso permettermi una vacanza, che aspetto tutto l’anno il palo di sapone ed i fuochi, quest’anno me ne devo stare a casa (giusto!).

Mentre, in altri luoghi, accade di tutto come se nulla fosse (non giusto), e poi magari ci scoppiano anche focolai e così a pagare siamo sempre noi comuni mortali.

Chiedo il giusto rispetto delle regole da parte di tutti.

*Lucia Albuni