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L’ORDINANZA/ Ingorghi mattutini: Figliolia cambia gli orari di ingresso a scuola (ma non la viabilità)

Scaglionare l’ingresso in classe degli alunni nelle scuole della zona alta di Pozzuoli. E’ questa l’idea venuta in mente al sindaco Enzo Figliolia per tentare di arginare gli ingorghi che si verificano ogni mattina tra il Rione Carmine e la Solfatara.

Il provvedimento è contenuto nell’ordinanza numero 114, che il Primo Cittadino ha firmato l’altro ieri a “tutela della pubblica e privata incolumità” e che dispone l’entrata in vigore, entro il prossimo 7 novembre e fino al 30 maggio,  del seguente orario di accesso negli istituti: 7.45 al “Virgilio” e alla “De Santis”, 8 all’Alberghiero e nei plessi del primo circolo didattico, 8.15 alla “San Giuseppe”, 8.30 alla “Diano”.

campanella-scolasticaNel suo atto monocratico, il Capo dell’Amministrazione sottolinea che, rispetto allo scorso anno scolastico, il “Virgilio” ha mantenuto l’orario di inizio lezioni alle 7.45, stigmatizzando invece il fatto che la “Diano” abbia voluto ripristinare il vecchio orario delle 8, lasciando dunque intendere che quel quarto d’ora di sfalsamento non basta per provare a scongiurare il caos.

Il sindaco Enzo Figliolia
Il sindaco Enzo Figliolia

Figliolia, nell’ordinanza, ricorda anche ciò che accadde in seguito allo sciame sismico del 7 ottobre dell’anno scorso, denunciando la “disapplicazione dei piani di sicurezza nelle scuole”, “l’inadeguatezza del comportamenti di protezione civile” e una sostanziale “incapacità di risposta della città”.
Ma il Sindaco ritiene anche che siano già state verificate senza successo tutte le soluzioni possibili di viabilità e che, quindi, non gli sia rimasto altro da fare che intervenire sul “suono della campanella”.

IL TESTO INTEGRALE DELL’ORDINANZA

Inutile dire che sia l’ingresso anticipato che quello posticipato nelle scuole scombussola l’organizzazione di molte famiglie e dunque apre la strada ad inevitabili polemiche.

C’è chi si lamenta della levataccia a cui bisogna costringere i ragazzi per stare in aula alle otto meno un quarto e chi invece non è contento della mezz’ora di ritardo stabilita, ad esempio, per la “Diano” (che attuerà la disposizione di Figliolia a partire dal 3 novembre).

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La circolare con cui il dirigente scolastico della “Diano” applica l’ordinanza del Sindaco

“I ragazzi – ci scrive un genitore –  già provati da una giornata piena d’impegni dovranno fare le ore piccole per completare i compiti assegnati. Infatti, uscendo da scuola alle 14.30, non arriveranno a casa (per chi è fortunato) prima delle 15 e, mentre pranzeranno, non inizieranno a studiare prima delle 16 compromettendo ogni altra attività extrascolastica. Se tale provvedimento è stato adottato per snellire il flusso veicolare che ogni mattina invade Pozzuoli, non credo avrà la sua efficacia poiché già l’anno scorso era in vigore e la mattina era impossibile percorrere via Solfatara e dintorni.  Infatti quest’anno hanno cambiato e devo dire che dopo le 8.15 il traffico diminuiva vistosamente tanto che via Solfatara risultava abbastanza scorrevole. Mi dispiace che in queste decisioni non vengano interpellati gli organi scolastici ed i consigli d’istituto per concertare quale soluzione trovare ai problemi di circolazione . Non trovo giusto che tutte le scuole entrino alle ore 8 e l’unica ad essere penalizzata sia proprio la Diano. Probabilmente, chi ha deciso che su una strada lunga qualche chilometro ci sia una concentrazione d’istituti scolastici, non ha considerato che essa è importante per molte persone che si recano verso Napoli. Spero che ci sia un ripensamento e tutto ritorni come prima”.

scuolabusMolti genitori di alunni della “Diano” chiedono anche che il servizio scuolabus sia organizzato secondo questo scaglionamento orario deciso dal Sindaco: “Altrimenti i nostri figli, come già accaduto lo scorso anno, vengono lasciati fuori scuola molto prima dell’orario di ingresso e rischiano di essere esposti per più di mezz’ora alle intemperie o ad altri pericoli”.

 

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