A due anni dal primo annuncio e dopo una lunghissima trafila di pastoie burocratiche, sono finalmente iniziati i lavori per installare il nuovo suggestivo impianto di illuminazione notturna nel Tempio di Serapide.

Il primo scavo per l’installazione dei corpi luminosi

Stamattina è stato infatti effettuato il primo scavo attorno al Macellum per consentire l’installazione di circa 140 corpi a sorgente led che regaleranno al simbolo di Pozzuoli (nonché termometro naturale del fenomeno bradisismico) un effetto scenico unico al mondo.

Una prova tecnica effettuata a maggio dell’anno scorso

Un’opera voluta dal produttore Paolo Lubrano, realizzata dall’architetto Filippo Cannata (specializzato in “lighting design”) ed autofinanziata con fondi privati garantiti dagli sponsor del premio “Civitas”.

Sessanta giorni a partire da oggi (condizioni meteo permettendo) il tempo tecnico che servirà per regalare alla città questa meravigliosa coreografia.

La tabella dei lavori

Se non ci saranno intoppi, potremo dunque ammirare questo spettacolo già a partire dalle festività natalizie.

Nella speranza che, supportato da un’adeguata ribalta mediatica, possa rappresentare un’attrazione turistica permanente.