Si avvicinano le festività di fine anno e, come accade sempre in questo periodo, scatta il conto alla rovescia per gli addobbi natalizi e gli spettacoli.

Un mix di dubbi e certezze che proviamo a descrivervi.

L’unica sicurezza, al momento, è rappresentata dalle luminarie, per le quali il Comune ha deciso di spendere una cifra massima di 261mila euro.

Questo è infatti il costo a base d’asta dell’appalto che il Municipio ha bandito, rivolgendosi al mercato elettronico della pubblica amministrazione.

Le decorazioni dovranno essere installate dall’8 dicembre e smontate a partire dal 7 gennaio (con espresso divieto di legarle ai pali della luce, per motivi di sicurezza), con modalità e collocazioni di massima già prestabilite secondo le varie zone della città, come potrete leggere nelle foto seguenti.

Le incertezze riguardano invece il concertone di Capodanno, saltato 12 mesi fa per le restrizioni Covid.

E sarà proprio l’evolversi della cosiddetta “quarta ondata” di contagi che determinerà le decisioni della Giunta Figliolia.

Attualmente, infatti, non si sa se, per il periodo delle festività natalizie, il Governo prenderà provvedimenti dal diversi da quelli attualmente in vigore.

Nelle “stanze dei bottoni” del rione Toiano si muovono dunque con molta cautela, ben sapendo che, anche se nulla dovesse cambiare rispetto ad oggi (ed è ciò che tutti ci auguriamo) organizzare un evento così affollato e in un contesto di euforia generale, sarebbe non poco complicato anche con le norme esistenti, visto che bisognerebbe controllare il possesso del green pass da parte di tutti gli spettatori e obbligarli a stare seduti in posti preassegnati, distanziati di un metro e indossando le mascherine.

Il sindaco Figliolia, a quanto ci risulta, non ha ancora affrontato la questione con le forze politiche e probabilmente si cercherà di capire anche come si muoveranno gli altri grandi comuni della Campania in base anche alle eventuali direttive che arriveranno da Roma.

Il nodo però dovrà essere sciolto non oltre la fine di questo mese, sia per approvare in tempo eventuali variazioni di bilancio che possano consentire di finanziare l’evento (per il quale, come in passato, servirebbero almeno 100mila euro) sia per riuscire a ingaggiare artisti di fama che non siano già stati “prenotati” altrove per eventi simili.

Staremo a vedere.