Una gogna mediatica per “punire” i responsabili dello scempio visto da tutti durante l’ultimo fine settimana.

E’ l’idea avuta dall’Amministrazione Comunale dopo che uno dei più noti fotografi professionisti della città, Enzo Buono, ha immortalato alcune automobili parcheggiate addirittura all’interno dell’area pedonale sul lungomare di via Napoli.

Il Municipio ha voluto fare sue le fotografie, pubblicandole in un una nota stampa.

“Ho deciso di inviare a tutti gli organi di informazione la foto realizzata la mattina di Pasqua sul lungomare di via Napoli dal fotoreporter Enzo Buono per stigmatizzare con forza quello scempio compiuto da tre automobilisti che hanno parcheggiato nella zona pedonale, sopra un marciapiede a ridosso dell’area giochi per bambini, incuranti dei divieti di sosta e delle più elementari regole del vivere civile -spiega il sindaco Enzo Figliolia  E’ una cosa vergognosa. Con la polizia municipale siamo risaliti ai tre proprietari delle autovetture e domani mattina (martedì 2 aprile, n.d.r.) notificheremo le relative multe. Quello che, però, indigna è il completo disinteresse e la strafottenza per la cosa pubblica e per il bene comune. Con grande fatica abbiamo avviato da mesi un’azione di ripristino delle condizioni minime di vivibilità per chi abita su via Napoli, istituendo di nuovo anche i due Parchi Robinson per bambini che erano stati vandalizzati – sottolinea il primo cittadino – Abbiamo ripulito le zone della scogliera e l’area tra il lungomare e il Rione Terra, ma i vandali continuano a sfidarci come gli automobilisti indisciplinati. Finora abbiamo denunciato decine di parcheggiatori abusivi, ma è una battaglia difficile, perchè c’è una legislazione che li tutela al punto che anche chi viene arrestato poi viene subito scarcerato. Ieri sera (domenica 31 marzo, n.d.r.) una pattuglia di vigili urbani è stata accerchiata da una intera famiglia di parcheggiatori abusivi che si sono letteralmente impossessati del Largo Emporio, imponendo il pagamento abusivo del parcheggio. Si tratta di estorsori, ma quando sono arrivati i poliziotti, gli abusivi sono fuggiti via e solo uno di loro è stato sottoposto a fermo. Noi di certo non ci facciamo intimidire, né accettiamo un clima generalizzato di strafottenza verso il bene comune. Pozzuoli è patrimonio di tutti, ma ognuno deve imparare a rispettarla di più”. Queste le parole di Figliolia.

Ma in molti hanno invece sottolineato un altro aspetto e cioè che quelle auto non sono state assolutamente notate dalla polizia municipale.

Incredibile, dicono in tanti, che i caschi bianchi non si siano accorti di nulla e che ci sia voluto un fotografo “estraneo ai fatti” per far scattare i provvedimenti.

A pensarla così sono anche il capogruppo in consiglio comunale dei Verdi, Paolo Tozzi e il commissario regionale del partito, Francesco Borrelli, i quali attaccano ancora una volta i vertici della municipale: “”Il Comune di Pozzuoli fa bene ad esporre gli incivili ed i trasgressori alla gogna mediatica anche se nel caso della foto fatta circolare sui media ad opera del fotoreporter Enzo Buono non sono visibili le targhe degli autoveicoli. L’Amministrazione, a nostro avviso, dovrebbe però soprattutto impegnarsi seriamente nel contrasto ai parcheggiatori abusivi e a coloro che quotidianamente infrangono le regole parcheggiando in modo selvaggio, in doppia o anche tripla fila o addirittura in zone pedonali. Come per il caos movida, ribadiamo la richiesta di rimozione del Capo dei Vigili Urbani, il dottor Carlo Pubblico che lavora nell’ente dal 1975 ed è anche dirigente dei Servizi Demografici, dei dipartimenti e servizi Sport, Turismo, Spettacoli, Impianti Sportivi, Cultura. Nel 2009 è stato anche nominato dirigente ad interim dei Servizi Sociali e Assistenza Alloggiativa. Nello stesso anno è stato scelto come coordinatore d’Ufficio di Piano per la Legge 238 dei quattro comuni flegrei. Insomma, Pubblico è una figura avanti negli anni ed anche sovraccaricata di mansioni che non si capisce come possa riuscire a svolgere tutte queste funzioni dirigenziali e dedicarsi alla complessa e impegnativa attività di Comandante dei Vigili Urbani in un comune con quasi 100.000 abitanti. Pubblico ha preso il posto dell’ex comandante Luigi De Stefano che era un funzionario di Polizia molto esperto e aveva diretto i commissariati di Scampia e Secondigliano. La verità è che di vigili urbani per strada se ne vedono sempre meno. In particolare nei giorni di Pasqua e pasquetta il territorio puteolano è stato sostanzialmente alla mercè di abusivi e incivili. Il Comune non deve fotografare gli atti illegali ed incivili ma prevenirli e sanzionarli”.

Un interrogativo sorge spontaneo.

La delega alla polizia municipale è nelle mani dello stesso sindaco.

Prima di organizzare “gogne mediatiche”, perché Figliolia, nella sua qualità di assessore ai vigili urbani, non spiega ai cittadini per quale motivo quelle tre auto erano parcheggiate lì senza che nessun casco bianco sia riuscito né ad impedirlo, né a multarle in tempo reale né a disporne la rimozione forzata col carro attrezzi?

Domande a cui tutti vorremmo una risposta.

Anche perché, in una delle giornate da “bollino nero” per Pozzuoli, ossia la domenica di Pasqua, è davvero impensabile che nella zona maggiormente frequentata della città, ossia il lungomare di via Napoli, si sia potuti arrivare a tanto…

Insomma, i vigili erano sul posto quando  è accaduto il “misfatto”?

E, se c’erano, come hanno fatto a non vedere un’enormità del genere?

Ma, soprattutto, se non c’erano, qual è il motivo e di chi è la responsabilità?

Il sindaco-assessore ai vigili ha il dovere istituzionale di dare spiegazioni in tal senso o quanto meno di pretenderle da chi dirige il Corpo di Polizia Municipale.

(da “Il Corriere Flegreo” del 4 aprile 2013)