Quando protestare: è questo il tema che sta dividendo i sei sindacati del commercio finora compatti nel difendere la categoria dagli attacchi scomposti del presidente dell’Osservatorio Comunale sul lavoro nero.

Il dissidio è infatti scoppiato all’indomani dell’affissione, sulle strade cittadine, di ben dieci manifesti formato “sei per tre” che ricalcano il contenuto di un volantino che i negozianti del centro storico avevano già indirizzato al sindaco Enzo Figliolia.

I sindacalisti Aldo Marcellini e Gian Luigi Valente
I sindacalisti Aldo Marcellini e Gian Luigi Valente

Una diversità di pensiero sfociata in una nota congiunta firmata da Gian Luigi Valente e Aldo Marcellini, in cui i rappresentanti di Confartigianato e Unimpresa “pur capendo le mille difficoltà che attraversano gli operatori commerciali  reputano fuori luogo qualunque  atteggiamento prima di alcune risposte che l’amministrazione ha preso l’impegno di darci una quindicina di giorni dopo Pasqua. Pensiamo anche che a fronte di “non convocazioni”, o di risposte ‘non convincenti’, ci vogliano azioni ancora più incisive!!!!!! Qualsiasi battaglia sindacale giusta ci troverà sempre schierati in prima linea,ma sempre dopo aver avuto prima le dovute risposte”.

Insomma, da una parte (Unimpresa e Confartigianato) c’è chi ritiene che sia un errore attaccare il Sindaco prima di averne saggiato l’indisponibilità al confronto o a trovare soluzioni condivise; dall’altra invece c’è chi (Ascom, Confesercenti, Casartigiani  e Conimprenditori) la pensa in modo diverso e ritiene che il pressing sul Capo dell’Amministrazione sia il mezzo più utile per ottenere risultati nella trattativa in corso su “parcheggi, viabilità e mobilità”.

7e5cec47-c1f1-40a1-9b65-4f63f9f2c4edNon è un caso che ieri, durante una riunione indetta da questi ultimi quattro sindacati con una cinquantina di commercianti del centro storico presso il ristorante “Salese” (vertice al quale non sono stati invitati i rappresentanti delle altre due sigle in “dissenso”), si è scoperto che sono stati proprio Ascom, Confesercenti, Casartigiani e Conimprenditori a raccogliere, tra i negozianti, (20 euro di autotassazione  ad attività) i soldi necessari per finanziare volantini e manifesti contro Figliolia.

Antimo Civero durante l'incontro di ieri tra quattro sindacati ed alcuni commercianti
Antimo Civero durante l’incontro di ieri tra quattro sindacati ed alcuni commercianti

E i “conti della serva” sul fondocassa rimasto a disposizione sono stati fatti persino al cospetto di Antimo Civero, direttore artistico del Comune, presente (ed invitato, non si sa in quale veste, giacchè, tra l’altro, nei suoi interventi alludeva sin troppo spesso al “Pozzuoli Jazz Festival”, come se fosse ancora l’organizzatore di quell’evento…) all’incontro tra le quattro organizzazioni ed i commercianti.

Incontro in cui si è deciso di tentare di arrivare all’organizzazione di eventi nominando dei negozianti che ai sindacati possano rappresentare le istanze delle principali vie del centro storico, da portare poi al vaglio dell’Amministrazione.

Semprechè, nel frattempo, il muro contro muro con Figliolia si “sciolga” e non provochi altre forme di mobilitazione…