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Mazzette per entrare nella Finanza: le “Iene” a “caccia” del consigliere Ciro Del Giudice

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Una storia dai contorni inquietanti, di cui purtroppo già si sussurra da molto tempo in città, e che viene alla luce con una clamorosa inchiesta delle “Iene”.

Nel primo pomeriggio di oggi, infatti, Luigi Pelazza, inviato della popolare trasmissione di Italia1, ha fatto “irruzione” a Palazzo Migliaresi, al rione Terra, nei locali in cui era appena terminata la seduta di consiglio comunale.

E, con tanto di video appena registrato, ha raccontato al sindaco Enzo Figliolia, ai giornalisti e a tutti i politici presenti, che il consigliere comunale Ciro Del Giudice (51 anni, eletto nel Pd con 784 voti, alla prima consiliatura e assente alla seduta odierna del parlamentino civico)  è stato “beccato” dalle “Iene” a garantire l’assunzione nella Guardia di Finanza.

Un posto di lavoro che, però, a detta di un dipendente di Del Giudice, bisognava comprare. Con tanti soldi. 25-30mila euro come finanziere semplice, 50mila euro come maresciallo. Le immagini mostrate da Pelazza sono da far cadere le braccia.

Dopo una dettagliata segnalazione ricevuta dalla redazione del programma tv, un attore delle “Iene”, fingendosi disoccupato (e con una telecamera nascosta) si presenta nel ristorante-pizzeria di Del Giudice (il “Gladius”, di via Campi Flegrei, a Pozzuoli) e parla con un sedicente collaboratore di Del Giudice, Luigi Cavaliere, che prospetta tutta la trafila da seguire per entrare nelle Fiamme Gialle, con un sistema con cui, dice Luigi “abbiamo arruolato persone in tutta la Campania”. Ossia, prima “4-5 brevetti da comprare a 1.500-2.000 euro” con un “primo step da fare nell’Esercito” e poi “quando esce il concorso” entra in gioco Ciro Del Giudice, grazie all’intervento (dice sempre Luigi) di “Salvatore, il fratello di Ciro, un maresciallo in servizio al comando generale della Finanza a Roma e che ci aiuta in tutti i momenti”.

Luigi Cavaliere, su esplicita domanda del suo interlocutore, illustra anche il “tariffario”, spiegando che, per entrare come “finanziere semplice costa 25.000 euro e comunque non si superano mai i 30.000 euro” mentre per fare il maresciallo “si arriva fino a 50mila euro”.   Nel filmato si vede  che, dopo il preambolo di Luigi Cavaliere, arriva proprio il consigliere comunale Ciro Del Giudice, riconoscibilissimo dal volto e dalla voce, il quale dice al (finto) disoccupato frasi del tipo “qua ti sistemi per tutta la vita”, “andate a nome mio, Ciro di Pozzuoli” (in riferimento a chi rilascerebbe i brevetti a pagamento per garantire il “primo step nell’Esercito”)  concludendo con la garanzia che  “se vuoi entrare in finanza, devi fare riferimento a me”.

Il resto e l’epilogo del video (quando il finto disoccupato getta la maschera e Luigi Pelazza entra in scena) lo vedrete durante “Le Iene” di uno dei due prossimi mercoledì.

Per ora, c’è da registrare il volto sbiancato di Figliolia (che all’inviato di “Italia1” stringe la mano e dice che “bisogna verificare”), lo sconcerto generale di tutti i presenti alla trasmissione in anteprima di questo video, ma anche il fatto che la presunzione di innocenza vale per tutti, dunque anche per Ciro Del Giudice e tutte le persone (fisiche e giuridiche) citate in questo servizio delle “Iene”.

Fermo restando che, al momento, non si ha ancora notizia di alcun provvedimento della magistratura in merito alla vicenda.

In attesa di ulteriori sviluppi (se ve ne saranno), Pozzuoli21 è a disposizione di tutte le persone che ho citato nella descrizione sommaria di questo filmato, nel caso in cui avessero qualcosa da precisare, spiegare o rettificare.

***

FIGLIOLIA CHIEDE LE DIMISSIONI DI CIRO DEL GIUDICE

Ecco il testo integrale del comunicato diramato alle ore 20.19 dall’addetto stampa del sindaco Figliolia a proposito della vicenda.

Nel pomeriggio di oggi, a conclusione dei lavori del Consiglio comunale di Pozzuoli, gli inviati della trasmissione televisiva “Le iene”, in onda sulle reti Mediaset, hanno mostrato al sindaco Vincenzo Figliolia un filmato con le riprese relative a un grave fatto di cronaca in cui risulterebbe coinvolto un consigliere comunale. Il sindaco, verificato che i fatti descritti e documentati fanno riferimento ad attività e azioni rientranti in modo inequivocabile nella sfera personale della vita dell’interessato e che essi nulla hanno a che vedere con l’attività amministrativa del consigliere comunale, con il ruolo e con la funzione che questi esplica presso l’ente, confida nel lavoro degli organi di polizia e della magistratura, eventualmente chiamati ad intervenire, affinché venga fatta piena luce sulla vicenda e sui fatti accaduti.

“Il consigliere comunale interessato – ha aggiunto il sindaco Figliolia – valuterà, con animo libero e scevro da ogni condizionamento, in ordine alle iniziative da assumere a tutela della propria integrità e della propria persona. È mio auspicio che il consigliere comunale tragga le dovute conclusioni rassegnando le proprie dimissioni da componente del civico consesso così da consentire che possano essere portate avanti, con determinazione e serenità d’azione, tutte quelle attività che, con assoluta trasparenza ed in uno spirito di grande collaborazione e partecipazione democratica, vedono impegnato il Consiglio comunale e l’amministrazione tutta in un momento storico di straordinaria importanza e di grande speranza per la città di Pozzuoli e per la sua comunità”.

 

ANCHE IL PD “SCARICA” DEL GIUDICE

Ricevo e pubblico dal Partito Democratico di Pozzuoli e dal Gruppo Consiliare Pd

Il filmato realizzato dalla troupe della trasmissione “Le Iene”, fatto visionare a numerosi esponenti dell’Amministrazione e a molti giornalisti al termine della seduta consiliare odierna, evidenzia atteggiamenti gravi e intollerabili posti in essere dal Consigliere Comunale Ciro Del Giudice.

E’ bene precisare che le azioni riprese nel video non attengono all’attività amministrativa del Comune e non possono essere collegate, in alcun modo, al ruolo istituzionale ricoperto. Tuttavia, i comportamenti assunti dal Consigliere, seppur riferiti alla sfera personale, vanno fortemente condannati e censurati.

Il Partito Democratico di Pozzuoli e il Gruppo Consiliare, avendo come obiettivo prioritario della loro azione politica il rispetto della legalità, prendono le distanze da qualsiasi condotta lesiva dell’etica morale e comportamentale degli iscritti, dei propri elettori e di tutti i cittadini.

Per tali ragioni si ritiene necessario e doveroso procedere all’immediata espulsione del suddetto Consigliere sia dal Partito che dal Gruppo Consiliare, auspicando che lo stesso abbia la sensibilità di dimettersi per fare chiarezza sull’episodio e restituire all’amministrazione la serenità compromessa.

Il Partito Democratico e il Gruppo Consiliare continueranno a battersi per garantire l’affermazione dei valori della legalità e della trasparenza, principi cardine di ogni sistema istituzionale democratico e civile.

(nella foto grande in alto, un fermo-fotogramma del video mostrato dalle “Iene” a sindaco, politici e giornalisti presenti oggi in consiglio comunale: a sinistra il consigliere comunale Ciro Del Giudice, a destra Luigi Cavaliere, dipendente di Del Giudice in pizzeria)

 

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