Lo smaltimento dei rifiuti organici a casa propria come primo passo per ridurre la tassa sulla spazzatura. E’ la volontà politica resa pubblica dall’Amministrazione Comunale ieri nel corso di una conferenza stampa convocata per lanciare una nuova campagna di sensibilizzazione sul potenziamento della raccolta differenziata.

Ad annunciare la novità è stato il consigliere Michele Luongo, presidente della commissione ambiente del Municipio, il quale ha reso noto che oggi sarà approvato un regolamento (da sottoporre all’approvazione del parlamentino civico) per il cosiddetto “compostaggio domestico e di prossimità”.

In pratica, una serie di norme con cui verrà dato modo, ai cittadini che ne hanno i requisiti (ossia almeno un suolo di proprietà con determinate caratteristiche) di trasformare (senza dover acquistare alcuna attrezzatura) la frazione umida dell’immondizia in concime, di modo che questa parte di spazzatura diventi sempre meno un costo per la collettività.

“Un costo che adesso è notevole e che si va a sommare al costo per lo smaltimento del rifiuto indifferenziato, la cui quantità pure bisogna ridurre a monte attraverso un miglioramento della raccolta differenziata –ha sottolineato Luongo- Tutto questo sempre sperando che la Regione non approvi una legge che istituisca appositi subambiti territoriali ottimali che farebbero gravare i costi degli Stir direttamente sulle tasche dei cittadini e che obbligherebbero, ad esempio, il Comune di Pozzuoli, ad assumere anche personale dall’Ato Napoli-Caserta. Noi ce la stiamo mettendo tutta per ridurre i costi dello smaltimento dei rifiuti: basti pensare che, con l’istituzione delle aree comunali presidiate, in circa un anno e mezzo siamo riusciti a ridurre del 10% i rifiuti prodotti e dunque a creare anche un risparmio in vista della prossima gara d’appalto di sei anni per il servizio”.

Attualmente, nell’arco del 2013, come si evince dai dati ufficiali, Pozzuoli è al 57,8% di raccolta differenziata (http://www.mysir.it/index.php?dettaglio=true&dsccmn=Pozzuoli&year=2013&mese=00&nab=83426&codrgnistat=15&codprvistat=063&codcmnistat=063060), con un trend in continua ascesa, che ha fatto registrare a novembre un ottimo  64% (http://www.mysir.it/index.php?dettaglio=true&dsccmn=Pozzuoli&year=2013&mese=00&nab=83426&codrgnistat=15&codprvistat=063&codcmnistat=063060), cioè appena un punto percentuale in meno della soglia minima che, secondo la legge, bisogna raggiungere entro fine anno.

“Ormai abbiamo tagliato il primo importante traguardo –ha rilevato Angelo Maione, direttore comunale dell’ufficio ciclo integrato dei rifiuti- Tutto questo grazie ai grossi sacrifici che stiamo facendo tutti insieme, istituzione e cittadini.  Ma questo è soltanto l’avvio di un ciclo virtuoso che ci porterà risultati sempre migliori, soprattutto a livello di riduzione della spesa del servizio. Pensiamo al compostaggio e al risparmio che se ne potrebbe ricavare se consideriamo che l’organico rappresenta il 70% del peso di tutti i rifiuti prodotti e che per smaltirlo bisogna trasportarlo fuori Regione.  Basti pensare che abbiamo appena firmato una convenzione con un’azienda milanese che si occuperà gratuitamente di raccogliere e smaltire gli pneumatici fuori uso abbandonati sul territorio.  Eliminiamo così non solo un pericolo per la salute derivato dal frequente incendio doloso di questi copertoni, ma anche una spesa ingente a carico della collettività per il loro smaltimento”.

Maione, rispondendo alla domanda di un cittadino, ha anche annunciato che “se il maltempo ci darà una tregua, entro metà mese potremo finalmente riaprire l’area comunale presidiata del rione Toiano, in cui stiamo effettuando  importanti lavori di adeguamento alle norme ambientali” e ha spiegato che in queste isole ecologiche il compito degli addetti comunali è anche quello di controllare che chiunque  conferisca correttamente i rifiuti.

L’assessore all’igiene urbana, Franco Cammino, ha invece voluto sottolineare che, con la nuova gara d’appalto sui rifiuti, “ci sarà un risparmio di 1 milione 200 mila euro l’anno per sei anni, e questo è il primo risultato concreto del lavoro dell’Amministrazione sulla raccolta differenziata”, ma ha anche aggiunto che “anche se siamo soddisfatti di questo traguardo, dobbiamo lavorare ancora tanto per educare molti cittadini al buon senso e migliorare sempre di più questi dati. A tal proposito, abbiamo deciso di rendere più agevole il lavoro degli ispettori volontari ambientali e ci siamo impegnati a fornire non solo una sede ma anche un telefonino con cui ciascuno di essi potrà comunicare direttamente e in tempo reale sia con la direzione nettezza urbana sia con la polizia municipale per le proprie segnalazioni”.

Per quanto riguarda la campagna di sensibilizzazione, invece,  Massimo Santucci (uno dei due responsabili della “De Vizia” presenti alla conferenza stampa insieme con il responsabile di cantiere Francesco Caruso) ha spiegato che “è necessario farla anche quando siamo a buone percentuali come il 60% di oggi a Pozzuoli, perché l’esperienza ci insegna che, raggiunta una certa soglia di raccolta differenziata,  c’è un calo fisiologico di attenzione e dunque i cittadini vanno continuamente incitati”.

Per strada, dunque, vedremo dei manifesti pubblici appositamente realizzati con questo obiettivo, mentre alle famiglie ed alle attività commerciali sarà distribuito un pieghevole (che potete già leggere nella photogallery in basso) in cui sono elencate le informazioni principali per collaborare nel miglior modo possibile al funzionamento del servizio.

Il tutto, augurandoci che la campagna informativa non sia stata troppo “cara” in termini di esborsi economici, perché anche questo costo contribuisce a far lievitare la tassa sulla spazzatura a carico di ciascuna famiglia o impresa.

Durante la conferenza-stampa, ho approfittato dell’occasione (più unica che rara, in verità) di avere di fronte a me tutti i “protagonisti” del settore dell’igiene urbana,  per raccomandare a dirigente, sindaco, assessore e “De Vizia” di fare in modo che chi di dovere controlli con attenzione la presenza dei bustoni all’interno dei bidoncini condominiali per l’organico, onde evitare che quei contenitori emanino odori pestilenziali.

Raccomandazione recepita dall’assessore Cammino, il quale l’ha pubblicamente girata ai responsabili dell’azienda.

Infine, ho chiesto al sindaco Enzo Figliolia se l’Amministrazione, anche nel lungo periodo, ha in mente di “personalizzare” la tassa sui rifiuti, facendo in modo che, attraverso supporti magnetici e pesatura dell’immondizia conferita in apposite isole ecologiche (così come pure si fa in alcuni Comuni), ogni contribuente paghi esclusivamente per il quantitativo di spazzatura che ha prodotto e che ha avviato a riciclo e si senta automaticamente più incentivato a “fare la differenziata”.

Il Capo della Giunta ha risposto che ad un sistema del genere, col tempo, ci si potrà anche arrivare ma che, a suo parere il risparmio sulla Tarsu si può avere  riducendo il rifiuto organico, quello indifferenziato, ma soprattutto il costo del personale comunale che grava sul servizio.

A quanto pare, dunque se i netturbini non vanno in pensione, non si dimettono, non si licenziano o vengono licenziati, non vanno in mobilità o non crepano….i bollettini della “munnezza” saranno sempre in versione “lacrime e sangue”.

Chissà come saranno contenti i dipendenti della Nettezza Urbana nel sapere che il Sindaco li ha definiti così “importanti” per le nostre tasche…