Giornaliero in sede variabile. E’ questa la sorte del mercatino ambulante non alimentare, fermo ormai da 16 giorni consecutivi per protesta contro una collocazione rivelatasi fallimentare a Monterusciello dopo il trasferimento da via Roma.

Oggi, al termine di un incontro di circa tre ore tra gli operatori e l’Unimpresa (il sindacato che li rappresenta) con l’assessore alle attività produttive Maria Esposito e il dirigente municipale all’urbanistica Agostino Di Lorenzo, si è trovata quella che, a meno di clamorose sorprese, dovrebbe essere la soluzione  condivisa tra le parti.

Il mercatino (scartata dal sindaco Figliolia l’ipotesi provvisoria di Lucrino per motivi di viabilità) sarà infatti itinerante tra vari quartieri di Pozzuoli, così come più volte chiesto dagli stessi venditori.

La proposta (che sarà materialmente consegnata lunedì all’Amministrazione, che dovrà approvarla e tradurla in appositi atti autorizzativi) prevede il seguente calendario, dalle 7 alle 14 di ogni giorno, domenica esclusa: il lunedì a via Roma, il martedì nell’area mercatale del rione Toiano (quella dove già si svolge la fiera settimanale del mercoledì), il mercoledì ad Agnano (presso la 2^traversa Pisciarelli), il giovedì a Licola (nell’area parcheggio antistante la stazione ferroviaria della Circumflegrea), il venerdì nella zona della Solfatara (all’interno del parco urbano attrezzato di via Vecchia delle Vigne, il cosiddetto “C9”)  e il sabato a Monterusciello in via Capuana, nei pressi di ufficio postale e sede Asl.

“Si tratta di un progetto pilota nella provincia di Napoli – sottolinea Aldo Marcellini, segretario nazionale di Unimpresa per il commercio su aree pubbliche  – e siamo sempre stati convinti della bontà di questa soluzione, che finalmente ha trovato accoglimento nei nostri interlocutori istituzionali locali”.

Un’intesa che, nel merito della decisione, potrebbe rendere superfluo anche il dibattito che ci sarà nella seduta di consiglio comunale chiesta (e non ancora ottenuta) da sei esponenti dell’opposizione (Antonio Caso, Domenico Critelli, Vincenzo Daniele, Lydia De Simone, Pasquale Giacobbe e Raffaele Postiglione),  dopo la consegna, al protocollo generale del Municipio, di 3.300 firme di altrettanti cittadini puteolani per il ritorno del mercatino a via Roma.

Un Consiglio Comunale il cui voto sarà comunque necessario per approvare lo spostamento del mercatino.