La chiusura e la successiva riapertura del mercatino alimentare, ittico ed ortofrutticolo al dettaglio di via Fasano ha provocato una vivace polemica a distanza tra maggioranza e opposizione.

Uno scontro tutto “virtuale”, dai profili Facebook di Raffaele Postiglione e Mariano Amirante, capigruppo, rispettivamente, il primo di “Pozzuoli Ora” e il secondo del Pd.

Ad aprire le “danze” è stato Postiglione, due giorni fa, quando il mercatino è stato chiuso in quanto inadeguato ai requisiti richiesti dal governatore De Luca per prevenire il contagio da Covid.

“Questo perché i nostri mercatali, nonostante il fiume di denaro pubblico investito per il Mercato, sono costretti da quasi 4 anni in un parcheggio. Con oltre 2 milioni di euro spesi, la struttura sequestrata dalla DDA nell’estate del 2017 è ancora oggetto di lavori che avanzano a suon di varianti – aveva scritto Postiglione –  Dopo anni di indagini, per le quali lo stesso Figliolia risulta indagato per turbativa d’asta (se non lo è più, lo chiarisse), la Città è senza mercato e gli operatori ancora una volta costretti a subire. La magistratura avrà i suoi tempi per fare chiarezza, ma per le responsabilità politiche di questo disastro non c’è bisogno di attendere.  Come per gli impianti sportivi, anche per il mercato di via Fasano l’amministrazione Figliolia ha fatto più danni del Covid”.

A replicargli, oggi pomeriggio, appena l’Amministrazione ha deciso di riaprire il mercato adeguandolo alle prescrizioni antiCovid, è stato Amirante: “Qualche consigliere dell’opposizione si è avventurato in solite ed ignobili dichiarazioni contro la nostra amministrazione, strumentalizzando il momento critico attuale che stiamo vivendo con una vicenda, quella del mercato di Via Fasano, che fra qualche settimana – tra le altre cose – tornerà in funzione. Noi non ci curiamo di loro, amministriamo la città e risolviamo i problemi. Domani i nostri mercatali potranno tornare a vendere, a lavorare.Tutte le altre cose sono chiacchiere che non servono a nulla”.

Affermazioni che hanno provocato la piccata reazione di Postiglione, che stasera, sempre via social, ha sottolineato che l’Amministrazione “si è attivata dopo il nostro intervento”, aggiungendo che “questo ha significato l’investimento di altri soldi della collettività”,  rimarcando che  è “ancora chiusa, senza una data certa per la riapertura, la struttura stabile del Mercato, avvolta in un alone grigio di mancate risposte, di reati da accertare, di varianti in corso d’opera e di milioni di euro spesi” e ribadendo che “anche per il mercato di via Fasano l’amministrazione Figliolia ha fatto più danni del Covid”.