Ricevo e pubblico*

Gentile Direttore, Le riporto un episodio verificatosi ieri pomeriggio all’Ipercoop di Quarto.

Il fatto è successo a mia figlia, ma chiunque potrebbe trovarsi nella stessa situazione.

Dopo aver comprato il necessario, alla cassa pagava con una banconota da € 20,00, ritirava scontrino e resto di € 15,00 (10,00 + 5,00) e si allontanava.

Pochi metri dopo (nello stesso Centro Commerciale), entra al “tabacchi” dove si sente dire che la banconota da € 10,00 (proprio quella che aveva avuto di resto poco prima – altre non ne aveva) è FALSA.

Mia figlia chiede scusa, esce e torna alla cassa, dove aveva pagato e ricevuto il resto, dice della banconota falsa alla cassiera che, con garbo, invita mia figlia a riferire il tutto al “Punto Ascolto”.

Al “Punto Ascolto” spiegano, sempre con garbo, che la contestazione andava fatta al momento di ritirare il resto.

Giustissimo!

Dico, ma le casse dell’Ipercoop non sono dotate di rilevatori di soldi falsi?

Se così fosse… sarebbe inconcepibile.

O, più semplicemente, sono gli addetti alle casse che non effettuano i controlli ?

Oltre il danno anche la beffa.

Ti rifilano soldi falsi e, in sostanza, ti trattano da imbroglione.

Vai all’Ipercoop per comprare qualcosa e ne esci non solo danneggiato, ma anche mortificato.

Sì, mortificato, perché sei considerato un potenziale truffatore.

Un tale fatto non sarebbe mai successo con il negoziante di fiducia.

Il negoziante di fiducia non avrebbe mai consentito che i proprio cliente si sentisse mortificato.

Cresce lo sviluppo, calano i rapporti umani.

Questa è la constatazione che ti viene d’istinto.

Amara, ma vera.

10 € non ti arricchiscono e neanche ti mandano in miseria, ma il gesto conta.

Eccome se conta !

E a chi legge dico:

“fate attenzione, potrebbe succedere a tutti. non allontanatevi dalla cassa senza aver prima controllato bene il resto, anzi pretendetelo dagli addetti, fateveli passare prima dalla macchinetta di controllo. è un loro diritto controllare i soldi quando incassano (quando lo fanno), ma è anche loro dovere ricontrollarli quando danno il resto”. 

Grazie dell’attenzione.

*Carmine Senese

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NOTA DI DANILO PONTILLO 

(proprietario del blog “Pozzuoli21”)

Se dall’Ipercoop volessero replicare ufficialmente a questa lettera, non hanno che da inviare una mail, firmata da un responsabile, all’indirizzo di posta elettronica info@pozzuoli21.it