La decisione di concederlo in gestione ai privati era stata già presa tre anni fa, con la delibera di Giunta 52 del 28 aprile 2017 (CLICCA QUI PER LEGGERLA).

Adesso però l’Amministrazione Figliolia stabilisce anche le tariffe che dovranno essere imposte dal privato che vincerà la gara per aggiudicarsi l’area di sosta del molo Caligoliano.

E’ tutto scritto nella delibera di Giunta numero 57 approvata il 21 maggio scorso su proposta dell’assessore Roberto Gerundo (CLICCA QUI PER LEGGERLA).

Dalle 7 alle 21 si dovrà sborsare 1 euro per ogni ora di sosta, dalle 21 a mezzanotte 2 euro all’ora e da mezzanotte alle 4 del mattino 3 euro all’ora.

In questo ultimo atto, a differenza di quello precedente, viene eliminato il punteggio-premio da assegnare ad ogni partecipante alla gara nel caso in cui assuma i lavoratori portuali.

E’ confermato invece l’obbligo di lasciare il parcheggio a disposizione del Comune dalle 8 del 14 agosto alle 3 del 16 agosto e di tenerlo invece aperto per tutta la notte di Capodanno.

E’ inserito anche l’obbligo di lasciare cinque posti gratuiti alle vetture che ospitano disabili, di tracciare stalli gratuiti per le biciclette (anche elettriche) e la possibilità di collocare colonnine per la ricarica di veicoli elettrici.

Si dà infine mandato agli uffici di predisporre il bando di gara per affidare il parcheggio ai privati inizialmente fino al 31 dicembre 2021 (data della scadenza della concessione demaniale rilasciata dalla Regione al Comune il 4 dicembre 2018).

I motivi della privatizzazione di questa area di sosta sembrano tuttavia piuttosto singolari.

Il Comune infatti sostiene di non avere abbastanza soldi per pagare gli straordinari ai dipendenti comunali che si occupano della vigilanza al parcheggio sia tutti gli altri oneri di gestione, ma anche di non avere abbastanza personale per coprire questi servizi e, comunque sia, di essere in ristrettezze di bilancio anche a causa delle spese che si sono dovute sostenere per aiutare le famiglie maggiormente in difficoltà a causa del Covid.

Ragioni che varrebbe la pena di approfondire, visto che è stata proprio l’Amministrazione Figliolia a scegliere di mandare in prepensionamento molti lavoratori, che ci sono 194 socialmente utili appena assunti da poter impiegare e che il Municipio, allestendo il parcheggio a pagamento invece di tenerlo gratis, avrebbe potuto incassare un bel po’ di denaro che probabilmente sarebbe servito a coprire le spese di gestione di questo servizio mantenendolo pubblico anziché garantire a un privato la possibilità di lucrare.

Sarebbe interessante poi anche capire cosa ne guadagna la Regione da tutto questo, visto che incassa circa 7.000 euro l’anno di concessione demaniale da parte del Comune per l’area del Molo Caligoliano che ora il Municipio farà comunque fruttare, facendosi pagare un canone da un imprenditore.

Non è un danno erariale anche rinunciare ad una potenziale gallina dalle uova d’oro a favore di altri soggetti?