“La Montagna Spaccata riaprirà entro venerdì prossimo 8 dicembre”. E’ questo, almeno, l’impegno assunto ieri dal Comune di Pozzuoli con i commercianti del posto.

A fornire queste importanti rassicurazioni (per ora soltanto a voce) è stato l’architetto Franco Alberto De Simone (responsabile unico dei lavori di messa in sicurezza dei costoni del varco, chiuso dal 17 luglio scorso a causa degli incendi che devastarono la zona), che ha spiegato come ormai le opere necessarie alla riapertura al traffico della strada siano praticamente concluse.

Una notizia che ha dato la classica boccata di ossigeno sia a chi,  da quasi cinque mesi, sta facendo i conti con il crollo degli incassi delle proprie attività, sia a moltissimi pendolari, costretti a lunghissimi giri oppure a imboccare l’infernale tunnel del Campiglione per raggiungere casa o il luogo di lavoro.

Tutti insieme pronti ad inscenare una nuova manifestazione di protesta alla luce di quanto denunciato 24 ore prima dal consigliere regionale Armando Cesaro.

L’esponente di Forza Italia, giovedì sera, dalla propria pagina Facebook, aveva infatti pubblicamente stigmatizzato l’assenza dei sindaci di Pozzuoli e Quarto alla convocazione della commissione regionale “Ambiente e Protezione Civile”, fissata il 30 novembre, per fare il punto su questi lavori.

Accusa a cui, sempre attraverso il social, aveva replicato poco dopo il capo dell’Amministrazione puteolana, Enzo Figliolia, contrattaccando Cesaro.

IL BOTTA E RISPOSTA MEDIATICO TRA CESARO E FIGLIOLIA

Schermaglie politiche che poco o nulla importano ai cittadini interessati alla riapertura della Montagna Spaccata.

Riapertura che, a questo punto, potrà essere ufficialmente annunciata nel corso dell’ulteriore riunione, prevista per mercoledì prossimo 6 dicembre, della Commissione Regionale disertata giovedì da Figliolia e dalla sua collega quartese Rosa Capuozzo.

Non resta dunque che attendere questo appuntamento istituzionale per avere conferme definitive a quanto già annunciato in modo informale dall’architetto De Simone nella giornata di ieri.