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“Monterusciello: il Comune si accanisce sui cittadini per salvarsi da omissioni e inadempienze”

Ricevo e pubblico*

Non c’era che da “assumere” la pozione del decreto Renzi, (come la miscela chimica del dottor Jekyll ) per far emergere con soddisfazione di tanti, l’inclinazione antisociale di questa Amministrazione.

La persecuzione assordante e martellante, i manifesti, le ingiunzioni, gli avvisi, le intimidazioni sono diventate improvvisamente parti integranti di un progetto discriminatorio e infamante nei confronti di un intero quartiere, Monterusciello e della sua popolazione, ridotti e considerati solo come una utenza morosa  e abusiva, elusiva e approfittatrice.

Sì, via la fornitura idrica, e certo, anche il distacco elettrico e poi rateizzi di canoni non pagati, interessi e spese legali, pena lo sgombero e l’aumento del debito.

Sì, tutti all’indice: sono costoro i veri colpevoli e la causa di tutti i dissesti e delle finanze ridotte all’osso da decine di amministrazioni e commissariamenti…mica altri?

Come rimediare al vuoto e all’assenza di anni senza riuscire per un solo giorno a governare 5000 alloggi?

Accaniamoci su costoro per salvare il Comune, la città di Pozzuoli e sopratutto le inadempienze e le omissioni.

Basta ascoltare, mettere orecchio appena fuori dalla cerchia del quartiere per rabbrividire alle parole e ai commenti degli “altri”, pieni di rabbia e rancore nei confronti non di x, y o z ma nei riguardi di tutta Monterusciello.

E il buon dottore che fa? Nobile ed educato, di buoni principi morali e solidale con i suoi assistiti, non riesce ad uscire dalle stanze di Toiano e, convinto fermamente che potrà liberarsi quando vorrà di Mr.Hyde  e che potrà in qualsiasi momento elevare a cittadino e persona l’utente e il residente di Monterusciello,  ignora le decine di commercianti che da decenni tirano a campare tra mille difficoltà pur di dare un contributo alla vivibilità e per la socializzazione del posto, che combattono in silenzio e senza l’aiuto di nessuno contro Iper, Super e Centri Commerciali, contro ambulanti, itineranti e venditori all’occasione.

Ignora, anche e soprattutto, quella gran parte di utenti, onesti, lavoratori e pensionati, che, timorosi del minimo illecito, pagano regolarmente e si vedono costretti ad abitare in case e alloggi disfatti e oramai ai limiti dell’agibilità, tra infiltrazioni croniche, cadute di intonaci, usure e distacchi pericolosi per loro e gli altri, in parchi al buio, in attesa di una manutenzione che mai verrà e di un tecnico che mai verificherà.

Ignora le difficoltà di un quartiere per raggiungere la sua città, i suoi uffici sanitari e l’ospedale.

Ignora un passaggio di un chicchessia Onorevole Nazionale o Regionale che non sia elettorale, del Sindaco, di un Assessore.

Ignora una manifestazione culturale.

E così, il Mr.Hyde dei lotti abusivi e morosi con la grancassa degli editti e delle ordinanze, s’incammina negli imbuti dei 600 alloggi, tra le macerie della Piazza Mercato e delle soffocanti aree verdi di via Viviani, tra le rovine del Centro Tennis di via De Curtis, e l’abbandono di via Deledda tra gli ormai scrostati palazzoni del lotto 3 e quelli in odor di sgombero del lotto 15 e 2.

E né lo colpisce una caduta di calcinacci, né lo spaventa sprofondare in un tombino aperto o venir sfiorato da un tondino che spunta pericolosamente: è regolare!

Lui cerca vani, unità, verande, cortili, residenze e parentele da scandagliare e sezionare, non guarda negli occhi chi di speranza vive disperando e di chi, nell’attesa che il buon Jekyll risolva lo sdoppiamento, lasci loro un testamento che non diventi il documento programmatico e manifesto elettorale illusorio che, tra qualche anno, un candidato Sindaco e una coalizione riproporrà!

*Pasquale Di Bonito (sindacato Uniat)

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