domenica, Maggio 19, 2024
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Monterusciello: Vincenzino ha 5 mesi e aspetta un donatore di midollo per continuare a vivere

Se hai un’età compresa tra i 18 ed i 35 anni, pesi più di 50 chili e godi di buona salute, puoi regalare la vita a un bimbo di 5 mesi affetto da una malattia rara.

A sperare in un donatore di midollo osseo è Vincenzino, figlio di una giovane donna di Monterusciello, nato il 4 ottobre scorso e colpito da una patologia che affligge un neonato ogni 50.000.

Il piccolo soffre infatti di Linfoistiocitosi Emofagocitica primaria (HLH), ossia di un’alterazione del sistema immunitario, che provoca la proliferazione incontrollata di globuli bianchi.

Vincenzino è ricoverato dal 14 gennaio al Santobono e aspetta un midollo compatibile, visto che nella banca data dei donatori non ne esiste ancora uno che faccia al caso suo.

Proprio per questo, la mamma Lena ha creato il 29 febbraio una pagina Facebook (clicca QUI per consultarla) per chiedere aiuto attraverso i social e, due domeniche fa, ha esordito con un post, in cui parla a nome del figlioletto, per spiegare la situazione.

“Ciao mi chiamo Vincenzino e sono nato il 4 ottobre 2019. Da quando ero nella pancia della mia mamma dicevano che avevo un problema all’intestino. Le ante intestinali dilatate, poi quando sono nato sembrava che questo problema era scomparso. Dopo vari accertamenti torno a casa con la mia mammina, ma dopo qualche giorno che stavo a casa, ho iniziato a vomitare e a fare diarrea: così sono stato portato in ospedale dove mi hanno ricoverato. Mi hanno fatto gastroscopia, colonscopia, tac, risonanza, ecc. Dicono alla mia mamma che devo nutrirmi con una sacca e che non posso nè bere nè mangiare finché non capiranno cosa ho di preciso. Passano giorni, settimane, mesi e i medici ancora devono capire cosa ho! Cosi dicono alla mamma che può portarmi a casa ma devo continuare a nutrirmi con questa sacca. A Natale finalmente a casa, ma non passa nemmeno qualche giorno che inizio ad avere la febbre altissima: mi riportano all’ospedale dove mi fanno svariati esami (un’altra batosta per la mia mamma). ‘Suo figlio ha la LINFOISTOCITOSI, è molto grave deve fare le chemio’. Il 14 gennaio inizio le chemio che mi fanno stare tanto male, ho appena 3 mesi e mezzo e peso poco più di 5 kg. Oggi 29 febbraio sto ancora al Pausilipon per le chemio. Da quando sono nato la mia casa l’ho vista per pochi giorni. Voglio andare a casa con la mia mammina ma per farlo ho bisogno di un TRAPIANTO DI MIDOLLO OSSEO. Nella banca dove tengono i donatori nessuno è compatibile per me. AIUTATEMI A TORNARE A VIVERE. Se troverò il donatore dovrò affrontare anche l’intervento per l’intestino ruotato, così dopo potrò mangiare come altri bambini. Sai, io non conosco il sapore del latte! Non ho mai assaggiato niente, non posso farlo ma se tu mi aiuti, tu che leggi magari sei compatibile e puoi donarmi un po’ del tuo midollo. Grazie di cuore”.

Chi ha i requisiti per aiutare Vincenzino e volesse farlo, deve recarsi al Secondo Policlinico di Napoli, edificio 9D, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 11.30 oppure il sabato dalle 8.30 alle 12.30 e chiedere di poter diventare donatore di midollo osseo.

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