Lode ai vigili urbani che svolgono il proprio lavoro applicando le leggi e usando, quando si può, il buon senso.

Ce ne sono tanti che fanno sempre il proprio dovere in modo irreprensibile e a loro deve andare il ringraziamento di chi crede nel rispetto delle regole.

Una ramanzina andrebbe invece fatta a chi, per motivi che non sta a noi stabilire (ma che dovrebbero essere accertati), indossando una divisa così prestigiosa, si rivolge a un cittadino nel modo che ci ha raccontato un residente di via Napoli, il signor Gennaro Mola.

“Ieri, intorno alle 12.45, nella zona di via Napoli, all’altezza della zona compresa tra il circolo La Pietra e il parco Pacifico, ho fatto notare ad una pattuglia della municipale, in che modo osceno fosse parcheggiata su un marciapiede la moto ritratta in questa foto. Ho chiesto al vigile uscito dall’auto di servizio se fosse giusto che,  così facendo, non potesse transitare sul marciapiede nemmeno una mamma con un carrozzino. Lui ha allargato le braccia e mi ha risposto: ‘non è giusto, ma io che ci posso fare?’. Al che gli ho replicato…‘e vabbé, vuol dire che questa è Pozzuoli’…e sconsolato l’ho salutato”.

Inutile sottolineare che anche i mezzi a due ruote sono sottoposti alle sanzioni previste dal codice della strada e ci auguriamo (ma questa è una cosa che solo al Comando dei caschi bianchi potranno verificare) che poi la contravvenzione sia stata regolarmente comminata, con rimozione forzata, visto l’evidente intralcio ai pedoni.

Approfittiamo dell’occasione per ricordare ai vigili urbani che un problema ce l’abbiamo anche sulla “loppa” del lungomare, dove dovrebbero circolare soltanto i pedoni e dovrebbe essere vietato il transito e proibita la sosta a qualsiasi mezzo, sia a pedale che a motore, a meno che non sia un veicolo espressamente autorizzato dal Comune.

Questa foto, scattata nel primo pomeriggio di ieri, è emblematica dello “stato dell’arte”.

Non è l’unica situazione del genere, purtroppo, in qualsiasi ora del giorno.

Vogliamo intervenire o, come spesso succede, dobbiamo aspettare una tragedia?