Dopo la denuncia politica dell’assessore alle Finanze Paolo Ismeno in Consiglio Comunale e quella giornalistica di Pozzuoli21, finalmente comincia a muoversi qualcosa di concreto sull’incredibile vicenda che riguarda l’appalto per la notifica delle multe stradali emesse dal Municipio.

Una miniera d’oro consegnata dalla giunta Figliolia ad un’azienda di Catania, la “Compunet” (sponsorizzata dall’ex capo staff di Bassolino alla Regione, Guglielmo Allodi), che incassa 16 euro e 25 centesimi per ogni sanzione non derivante da violazioni di zona a traffico limitato e 18 euro e 8 centesimi per ciascuna contravvenzione derivante dall’ingresso non autorizzato nella Ztl del lungomare.

Il “banco vince sempre”, ossia questa ditta guadagna il proprio compenso a prescindere dall’esito di tali sanzioni, così come abbiamo spiegato in maniera molto circostanziata nel nostro articolo del 14 settembre scorso (CLICCA QUI PER LEGGERE).

Negli ultimi giorni però è emersa una novità importante.

E cioè che il gruppo consiliare del Pd puteolano (dopo aver assistito passivamente a tutte le procedure che un proprio assessore, l’intera Amministrazione e il comandante dei vigili urbani hanno attivato da giugno 2013 al mese scorso in merito a questa concessione da 2.000 euro al giorno sul groppone della collettività) si è finalmente svegliato dal torpore e, dalla serie “meglio tardi che mai…”, sette giorni fa ha trovato il coraggio di scrivere una lettera ufficiale sull’argomento.

Gigi Manzoni, capogruppo del Pd
Gigi Manzoni, capogruppo del Pd

Un missiva indirizzata al sindaco Enzo Figliolia, a due assessori (Alfonso Artiaco per la Mobilità e Paolo Ismeno per le Finanze) e al presidente della commissione consiliare viabilità (il consigliere Salvatore Caiazzo) per chiedere una riunione di maggioranza in cui decidere gli indirizzi da dare al dirigente in vista dell’imminente scadenza dell’appalto triennale con la “Compunet”.

Sul tema il Pd chiede “un’attenta riflessione politica, anche in conseguenza degli ingenti costi a carico dei cittadini”, ma soprattutto di evitare “eventuali proroghe” del servizio.

La “Compunet”, infatti, ad agosto, si è già ufficialmente attivata per proporre al Comune alcune modifiche contrattuali e, vista la tempistica, è chiaro che si tratta di una mossa imprenditoriale volta ad ottenere il rinnovo della concessione.

multaTuttavia, la domanda a cui la politica e la dirigenza municipale deve rispondere è la seguente: per la lavorazione e la notifica delle multe stradali è davvero impossibile organizzare un servizio comunale che costi meno di quanto attualmente stiamo pagando a un privato dal 2013 o di quanto lo stesso privato vorrebbe farci pagare dal 2017 in poi?

Sono queste le valutazioni da fare.

E speriamo che si facciano in maniera seria, approfondita e con la rapidità necessaria a scongiurare ulteriori colossali esborsi di denaro pubblico.