Ricevo e pubblico*
Nei mesi scorsi il capo del governo Renzi ha imposto ad un Parlamento timoroso di andare a casa ed in gran parte dichiarato illegittimo dalla Corte Costituzionale, con reiterati voti di fiducia, una riforma della Costituzione che, se approvata, determinerà l’ulteriore espropriazione dei diritti degli elettori: nessun voto per le Province, che continueranno ad esistere con assemblee elette da consiglieri comunali; nessun voto per il Senato, che continuerà ad esistere senza essere eletto dai cittadini; nessun risparmio effettivo per le casse dello Stato; i nuovi senatori saranno eletti dai consiglieri regionali tra i consiglieri regionali e, nonostante tutti gli scandali, o forse proprio per questo, godranno delle immunità parlamentari; nella riforma non c’è nessuna proposta relativa all’accorpamento di piccole regioni e delle revisioni di quelle a statuto speciale, che a distanza di decenni continuano a sottrarre risorse alle altre regioni del paese; nessun accenno alla rimozione della possibilità dei parlamentari ad operare “senza vincolo di mandato” sicché molti di questi, senza tener conto dei propri elettori, continueranno a spostarsi da un gruppo all’altro, secondo i propri interessi; se alla riforma emanata si aggiunge, poi, la nuova legge elettorale, che introduce la concreta possibilità che una minoranza degli elettori diventi maggioranza assoluta alla Camera dei Deputati, si capisce perché sia necessario rispondere alla domanda referendaria con un NO netto e risoluto!
Per questi motivi, per illustrare le ragioni del no, per contrastare la propaganda del governo basata su falsi e luoghi comuni, si è costituito a Pozzuoli il COMITATO PER IL NO al referendum costituzionale di Ottobre.
Il comitato, aperto a tutti, cittadini, associazioni, militanti di tutti i partiti che non condividono la riforma varata da Renzi, si è già riunito alcune volte presso i locali dell’associazione “Prospettiva”, sita in via Dicearchia a Pozzuoli.

Un’immagine dell’incontro tenutosi il 24 giugno scorso presso la sede del Comitato con il costituzionalista Massimo Villone

Nelle prossime settimane saranno convocate, anche via rete, ulteriori iniziative.

Per adesioni ed informazioni rivolgersi a: comitatonopozzuoli@gmail.com   e alla pagina FB “Noi siamo la Costituzione”

*Comitato per il No al referendum costituzionale di Ottobre