Si tinge di giallo la vicenda che ha visto protagonista il notissimo hotel-ristorante “Il Gabbiano”, sottoposto ad un giorno di chiusura e alla denuncia del titolare al termine di un controllo effettuato nel pomeriggio di domenica.

La società proprietaria della struttura ha infatti smentito, con una nota a firma dell’amministratore unico, la versione dei fatti riportata in un comunicato stampa diffuso dalla Questura di Napoli.

Di seguito vi riportiamo, integralmente, le due ricostruzioni.

LA NOTA DELLA POLIZIA

“Domenica pomeriggio gli agenti del Commissariato di Pozzuoli, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti presso un hotel di via Cicerone a Bacoli per la segnalazione di numerose persone che stavano pranzando all’interno della struttura. I poliziotti, una volta entrati, hanno sorpreso 59 persone sedute ai tavoli accertando che era in corso una festa, e le hanno sanzionate per inottemperanza alle misure anti Covid-19. Gli agenti hanno identificato il titolare della struttura che, alla richiesta di fornire i nominativi degli alloggiati, ha ammesso di non aver registrato alcun ospite e di averne soltanto annotato i nomi sommariamente su un foglio poiché per alcune camere aveva applicato la formula “day use”. Il titolare, un 61enne napoletano, è stato denunciato per mancata comunicazione delle persone alloggiate all’Autorità di Pubblica Sicurezza e sanzionato per inottemperanza alle misure anti Covid-19; infine, è stata disposta la chiusura dell’albergo per 1 giorno”.

LA REPLICA DELLA SOCIETÀ PROPRIETARIA DELL’ALBERGO

“Nella serata di ieri abbiamo appreso che, a mezzo web, sono state diffuse notizie false e tendenziose circa le attività svolte presso l’albergo ristorante “Il Gabbiano”, sito in Bacoli (Na), alla Via Cicerone n. 21, di proprietà della Baios srl.  In particolare si faceva riferimento alla celebrazione di una festa alla quale, in data 11 aprile 2021, avrebbero preso parte oltre cinquanta persone. Di conseguenza, pervenivano una serie di comunicazioni, di diversa natura e genere, che, ovviamente, facevano espresso riferimento alla notizia diffusa. Ebbene, al riguardo si precisa, con assoluta fermezza, che presso detta struttura non c’è mai stata alcuna cerimonia o qualsivoglia, ulteriore, forma di intrattenimento, né il giorno 11 aprile 2021, né in altra data. Anzi, a seguito di normali attività di controllo di Polizia Giudiziaria, veniva contestata la posizione di un solo ospite della struttura. Nel verbale di chiusura redatto dagli organi di controllo si fa espresso riferimento alla presenza al ristorante esclusivamente di clientela alloggiata e della posizione irregolare di una sola persona che non era stata registrata per mero errore di distrazione di una nostra receptionist. Va a tal punto evidenziato che la notizia incautamente diffusa, chiaramente infondata, oltre ad arrecare grave danno all’immagine ed alla reputazione dell’Albergo Ristorante “Il Gabbiano”, risulta fortemente lesiva dei valori professionali e civici di quanti lavorano nella stessa e di chi la rappresenta, soprattutto in un momento tanto delicato e incerto come quello che stiamo vivendo. Per tali ragioni, oltre ad avvertire la necessità di chiarire immediatamente tutto quanto accaduto, e respingere ogni gratuito ed irresponsabile addebito, ci si riserva di agire innanzi alla competente Autorità Giudiziaria, al fine di tutelare il proprio buon nome e la propria reputazione, affermata e consolidata in oltre trentotto anni di irreprensibile attività imprenditoriale”.