Ricevo e pubblico una lettera aperta inviata al sindaco Enzo Figliolia e all’assessore comunale all’ambiente Franco Cammino

Acli Dicearchia ed Osservatorio  da anni  dedicano il loro impegno alla tutela dell’ambiente, ad evitare allarmismi, ma anche a sollecitare chiarezza sulle problematiche aperte. Non hanno difficoltà ad ammettere che il lavoro dell’Amministrazione Comunale va nella stessa direzione.

Ciò premesso, dopo aver letto la relazione dell’Arpac sulla Piscina Cardito,

(http://www.comune.pozzuoli.na.it/index.php/notizie/1343-piscina-cardito) su cui è in corso una indagine della Magistratura, tant’è che i risultati sono stati inviati ai Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico e, per conoscenza al Comune, restano alcune perplessità che vengono sottoposte  all’attenzione delle Signorie Loro perchè sia valutata l’opportunità per qualche iniziativa.

Il comunicato stampa del 24 giugno con cui il Comune annuncia e illustra i risultati delle analisi dell'Arpac nella Piscina Cardito
Il comunicato stampa del 24 giugno con cui il Comune annuncia e illustra i risultati delle analisi dell’Arpac nella Piscina Cardito

Considerato che, in una riunione ufficiale con associazioni di Pianura e Giugliano, dirigenti dell’Arpac hanno affermato che per mancanza di fondi non sono in possesso di strumenti idonei per alcune indagini, sarebbe necessario conoscere la metodica adottata e gli strumenti  utilizzati per la Piscina Cardito (nella foto grande in alto).

Dalla relazione si rileva che è stato fatto un solo prelievo, mentre  per una vasta estensione ne sarebbero stati necessari almeno quattro  ed in punti diversi, con procedure particolari.

Si ritiene, inoltre, necessario  che vengano date risposte ad alcuni interrogativi:

1) come sono arrivati, in una piscina di epoca romana e di proprietà privata, questi rifiuti?

2) quali collegamenti ha questa Piscina?

3) abbiamo gli elementi per contrastare la tesi di chi sostiene  che questa Piscina, attraverso l’acquedotto romano, sarebbe collegata  con  il cratere Senga, notoriamente riempito di rifiuti tossici? http://www.pozzuoli21.it/fanghi-tossici-a-pozzuoli-vogliamo-una-risposta-dallarpac/

4) si ravvede la necessità di bonificare quel sito, benchè privato?

Acli Dicearchia ed Osservatorio, che sono in collegamento con altre associazioni del territorio,  sono a disposizione per qualsiasi iniziativa finalizzata a restituire la necessaria tranquillità alla popolazione.

Cordiali saluti.

*Ciro Di Francia (presidente Osservatorio per la Tutela dell’Ambiente e della Salute)

*Giovanna Di Francia (presidente Acli Dicearchia)

Giovanna Di Francia e Ciro Di Francia, i firmatari della lettera
Giovanna Di Francia e Ciro Di Francia, i firmatari della lettera