Ricevo e pubblico*

Gentile Direttore, chi Le scrive è un cittadino del comune di Pozzuoli, Suo lettore.

Risiedo a via Provinciale nel Lago d’Averno, precisamente più avanti del ristorante “La Ninfea”.

Sono anni che lottiamo contro il traffico costante del periodo estivo che si forma all’interno del Lago per poter uscire e dirigersi verso Lucrino  e Arco Felice.

Tutto è peggiorato dall’apertura del parcheggio “Il Parco dei Laghi”: quella strada è l’unica via d’uscita per poter accedere al paese e poter fare servizi accedendo a negozi di prima necessità come andare in salumeria o dirigersi presso una farmacia per esigenze urgenti.

Pur apprezzando la finalità del parcheggio, che consente ai nostri stabilimenti balneari di poter divenire un punto di riferimento per molte famiglie, bisogna riconoscere che, per chi abita all’interno di quel percorso, nel periodo estivo è assolutamente fatto divieto di uscire se non dopo le ore 20.30.

Se Le scrivo è perché sono e siamo esasperati da questa situazione, non ho la possibilità di potermi spostare con la mia famiglia in auto di pomeriggio, per adesso solo nel week end, ma a breve sarà per tutta la settimana, se non dopo essermi fatto 40-50 minuti di traffico…che non posso evitare per mancanza di una via secondaria…

Non so in che modo si possa fare, ma la strada de “La Ninfea”, quella a senso unico, la si può rendere a doppio senso per i residenti in quell’area, magari attraverso un controllo delle targhe tramite telecamera?

In altre zone viene fatto, soprattutto nelle zone di ZTL.

Mi hanno riferito dei vigili che a breve l’ingresso al lago sarà regolato da telecamere, oggi è ZTL fino alle 11.

Consideri che io, cittadino corretto, non faccio il controsenso, regola comune che molti adottano all’uscita del parcheggio, fregandosene del divieto.

Ed a me che risiedo lì, mi creda, mi si torce lo stomaco, perché il mio senso civico non mi permette di trasgredire un’ordinanza.

Nella speranza che almeno mi legga, La saluto cordialmente.

*Stefano Sebastiano