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“Non ho maltrattato nessun disabile sabato al rione Terra!”

Ricevo e pubblico*
Egregio Direttore, in merito alla lettera del Signor Fortunato Stellitano, pubblicata in data 23.04.2016 su Pozzuoli 21, vorrei farle giungere la mia versione dei fatti.
In verità sono stato indeciso fino alla fine se rispondere o meno,  ma la poca verità contenuta nella  sua lettera su un tema a me particolarmente caro, mi ha convinto a mandarle queste poche parole.
Le sue gravi offese, hanno toccato uno dei valori assoluti della mia vita: il rispetto per l’essere umano  ed in modo particolare per coloro che vivono condizioni di difficoltà.
Con le difficoltà degli alunni diversamente abili ho contatti quasi giornalieri, che cerco di ridurre al minimo, al fine di consentire loro giornate di cultura e di svago così come può essere per i cosiddetti normodotati.
Detto questo veniamo ai fatti: durante la bella iniziativa del giorno 23 aprile 2016 a Palazzo Migliaresi, gli addetti alla sorveglianza al Rione Terra hanno chiesto ai proprietari di alcune auto di spostarle perchè in quel luogo non era possible rimanere.

L'auto del disabile (cerchiata in rosso) dopo essere stata riportata all'ingresso di Palazzo Migliaresi grazie all'intervento dei vigili urbani
L’auto del disabile (cerchiata in rosso) dopo essere stata riportata all’ingresso di Palazzo Migliaresi grazie all’intervento dei vigili urbani

Una delle auto aveva trasportato un ragazzo diversamente abile, che tra l’altro era ormai a Palazzo Migliaresi già da un po’ di tempo.
Gli addetti  alla sorveglianza, tra l’altro tutti molto educati e gentili, hanno spiegato che l’auto  sarebbe ritornata a prendere il ragazzo diversamente abile al termine dell’iniziativa, come d’altronde hanno fatto tutte le  auto che in questi  7 mesi hanno accompagnato le persone diversamente abili alla visita del percorso archeologico, arrivare, far scendere le persone e passare a riprenderle a fine evento.
Questo è quanto è successo sabato mattina,  visto che al  Rione Terra e nella vita non faccio né il poliziotto né il sorvegliante, non capisco il motivo dell’attacco che Fortunato Stellitano ha portato alla mia persona.
Caro Direttore, se lei avesse utilizzato la sua usuale solerzia e si fosse documentato come normalmente fa, prima di pubblicare una lettera dalle offese così gravi, probabilmente non l’avrebbe pubblicata in quanto gli addetti alla sorveglianza le avrebbero confermato quanto da me riportato.
Al Rione Terra, insieme ad altre persone,  sto solo tentando di offrire il mio contributo di competenza e passione per l’incremento d’immagine della nostra comunità, di cui il Signor Stellitano è un appartenente.
32 mila visitatori al percorso archeologico del Rione Terra,  dal 24 ottobre 2015.
Tra queste 32 mila persone, caro Signor Stellitano,  sa quanti diversamente abili hanno partecipato? Glielo confermo io: centinaia.

L'auto del disabile parcheggiata all'esterno del Rione Terra
L’auto del disabile parcheggiata all’esterno del Rione Terra

Anziani e bambini, uomini e donne  con problemi di deambulazione o psicologici anche gravi, che abbiamo accolto e guidato sempre con garbo e professionalità.
A mio avviso due sono le possibili spiegazioni del suo scriteriato ed antipatico atteggiamento: o il Signor Stellitano si voleva attraverso la mia persona fare un attacco traversale, ed in questo caso con me ha perso  tempo perchè non faccio parte di parrocchie, oppure per l’eccessivo nervosismo legato alle  evidente  scelta sbagliata della location  per diversamente abili in carrozzella.
Ultima cosa e chiudo questo increscioso capitolo che per la prima volta mi trovo ad affrontare nella mia vita, la prossima volta, quando decide di entrare nella privacy di una persona, fotografandola a sua insaputa e cerchiandola con il rosso,  chieda prima l’autorizzazione.
*Pasquale Cirillo (nella foto di copertina)

Risponde Danilo Pontillo, proprietario del blog Pozzuoli21
Solo per chiarire due punti su cui Pasquale Cirillo mi ha chiamato in causa.
1) Sulle verifiche prima della pubblicazione della lettera, giova sottolineare che il signor Stellitano si è dichiarato testimone oculare di quanto ha scritto e ho appurato che c’è sicuramente almeno un’altra persona che conferma il suo racconto. Cirillo, tra l’altro, sa bene che, pochi minuti prima della pubblicazione della lettera di Stellitano, ho provveduto ad informarlo personalmente di quanto avrei di lì a poco divulgato attraverso il mio blog, assicurandogli diritto di replica anche immediata. E non è certo responsabilità di Pozzuoli21 la tempistica scelta da Cirillo per la risposta.

Nel cerchio rosso, Pasquale Cirillo
Nel cerchio rosso, Pasquale Cirillo

2) Sulla privacy, non c’è alcuna lesione di diritto alla riservatezza nella foto che Pozzuoli21 ha pubblicato riguardante Pasquale Cirillo. A meno che Cirillo non ritenga, sbagliando, di essere stato fotografato in casa sua o in una proprietà privata, è giusto ricordargli che quella immagine riguarda l’amministratore (Pasquale Cirillo) di una società (Mediterraneo Service s.a.s.) che si trova in un luogo pubblico (Rione Terra) mentre svolge un servizio di interesse pubblico (accoglienza e accompagnamento presso il percorso archeologico sotterraneo del Rione Terra) per conto di un Ente Pubblico (Comune di Pozzuoli) ed in forza di un atto pubblico (protocollo di intesa allegato alla delibera di Giunta Municipale numero 145 del 21 ottobre 2015). Cirillo non stava dunque svolgendo alcuna attività relativa alla sua vita privata: quindi era, è e sarà sempre liberamente fotografabile mentre svolge il lavoro di cui sopra o qualsiasi altro lavoro di interesse pubblico in un luogo pubblico per conto di un Ente pubblico.

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