Finisce con un giallo la rassegna di spettacoli organizzata dal Comune al rione Terra.

L’applauditissima esibizione tenuta ieri sera dalla Nuova Compagnia di Canto Popolare ha avuto infatti una clamorosa coda polemica (con tanto di – altrettanto inattesa – “ritrattazione” successiva) nel corso della giornata.

I fatti: alle 11.27 di stamattina, sulla bacheca Facebook di uno dei musicisti del gruppo (Michele Signore) compariva un post molto polemico nei confronti del service audio ingaggiato dall’Amministrazione, il cui livello qualitativo veniva definito “da balera”.

Una opinione che sembrava essere stata espressa anche in modo fin troppo elegante dallo stesso artista, che, in un commento successivo allo stesso post, riteneva di doversi esprimere in modo ancora più esplicito.

Questa severissima “esternazione” l’apprendevamo attraverso un post (anch’esso particolarmente duro nei confronti dell’Amministrazione) pubblicato alle 17.07 dal consigliere comunale di opposizione, Raffaele Postiglione.

Abbiamo cercato ovviamente di ascoltare anche l’altra campana, ossia il coordinatore di questi spettacoli, Gigi Molfetta, il quale, rispondendo ad una nostra telefonata delle 17.28, si diceva “sorpreso ed amareggiato” per un “fulmine a ciel sereno”, sottolineando che della situazione denunciata dal musicista “nessuno del gruppo si è lamentato né durante il sound check avvenuto dalle 19 alle 20.15 né dopo lo spettacolo” e aggiungendo che “nei precedenti sei spettacoli realizzati al rione Terra con lo stesso service audio nessun artista ha avuto nulla ridire”.

Pochi minuti dopo, il colpo di scena.

Il post di Signore scompare dalla sua bacheca per far posto, dalle 18.05, a un altro in cui si ringrazia il Sindaco e l’Amministrazione Comunale per la “fantastica serata” senza fare più alcuna menzione alle carenze tecniche denunciate in precedenza.

Chi o cosa ha determinato questo dietrofront così netto da parte del componente della band?

In altre parole, Michele Signore si è autocensurato oppure è stato convinto da qualcuno a smettere di divulgare il suo pensiero sulla capacità del service audio in occasione del concerto di ieri sera?

Attendiamo risposte.

Nel frattempo, CLICCANDO QUI, godiamoci 10 minuti della loro performance puteolana.