Monta la rabbia e la delusione di tutti coloro che attendono di poter avere in concessione per i prossimi quarant’anni una delle 624 nicchie da costruire nel cimitero di via Luciano, di fronte alla sede del Comando dei Vigili Urbani.

Cittadini che, dopo aver presentato domanda di concessione entro il 16 agosto 2016, così come richiesto specificamente dal Comune entro 15 giorni dalle lettere  inviate ai legittimi assegnatari, hanno pagato già da un anno i 1.750 euro di acconto (il 50% del totale) pretesi sull’unghia dall’Ente per non essere esclusi dalla graduatoria degli aventi diritto al loculo,  graduatoria definitiva approvata (dopo aver accolto il ricorso di un escluso: CLICCA QUI PER LEGGERLA) con determina dirigenziale 569 del 4 aprile 2018.

Ebbene, di questi loculi non si vede nemmeno l’ombra.

I lavori, infatti, per una serie di disguidi burocratici all’interno del Municipio, non sono mai iniziati.

In questi giorni, nelle “stanze dei bottoni” comunali fervono le riunioni ai vertici per cercare di sbloccare  una situazione che si è andata complicando soprattutto in virtù del pensionamento di alcuni dipendenti che avrebbero dovuto avere un ruolo-chiave nella progettazione e nel controllo di quest’opera pubblica.

Ciò però non placa l’amarezza delle famiglie di quei defunti in attesa di una casa per l’aldilà per i resti dei loro cari: spoglie che, per mancanza di alternative “logistiche”, non possono nemmeno essere riesumate benché siano trascorsi anche più dei canonici cinque anni di permanenza nell’interro.

C’è chi, stanco di ricevere risposte vaghe negli uffici municipali, ha anche scritto al sindaco Figliolia per denunciare questa grave inadempienza da parte dell’Ente e sottolineare che, per i cittadini, non esistono soltanto doveri ma anche diritti…

Ci auguriamo dunque che il Capo dell’Amministrazione faccia sentire la propria voce con chi di dovere e si dia finalmente concretezza ad un legittimo desiderio di chi ha già messo mano alla tasca per poterlo realizzare.

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