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Offerte pericolose al mercatino. Parla il sindacalista: “Porterò i Nas da quell’ambulante”

Vincenzo Grillo (nella foto grande in alto) è il presidente regionale del sindacato Unioncap, sigla che sta per “unione commercianti aree pubbliche”.

In pratica, è il sindacalista di riferimento dei venditori ambulanti sul territorio campano.

Anche lui, come migliaia di persone, ha letto, tramite Pozzuoli21, la segnalazione inviataci a proposito di un venditore del mercatino di Monterusciello che ha messo in commercio a prezzo stracciato shampoo e cosmetici scaduti da tempo, rischiando di provocare problemi di salute alla figlia di colui che ha scritto la lettera. (https://www.pozzuoli21.it/attenti-alle-offerte-troppo-speciali-al-mercatino-di-monterusciello/)

Grillo ha contattato chi vi scrive perché ha da dire delle cose in proposito.

Allora Enzo, qual è il motivo di questa intervista?

Innanzitutto, voglio esprimere la mia personale solidarietà umana al genitore che è incappato in questa disavventura. Sono anche io un papà e posso immaginare cos’abbia provato quando ha dovuto portare sua figlia in ospedale e ha scoperto la data di scadenza di quei prodotti.

Ma com’è possibile che accada una cosa del genere?

Statisticamente, posso dirti che su 234 venditori che abbiamo a Monterusciello, di cui 209 non alimentaristi, purtroppo fisiologicamente può capitare che uno non righi dritto. E quando succede un incidente come quello denunciato nella lettera che hai pubblicato, dobbiamo sempre pensare a tutti gli altri operatori che lavorano rispettando ogni regola, anche quelle del buon senso.

Il mercatino di Monterusciello (foto di repertorio non inerente il tema trattato dall'intervista)
Il mercatino di Monterusciello (foto di repertorio non inerente il tema trattato dall’intervista)

Però chi vende prodotti scaduti non la può passare liscia…

Assolutamente no. Per due ragioni fondamentali. Anzitutto a tutela dei clienti e poi del buon nome di chi esercita la propria attività onestamente.

Tu gli ambulanti di Monterusciello li conosci tutti: hai idea di chi può essere il “protagonista” negativo di quella lettera?

Ho fatto le mie indagini e credo di aver capito di chi si tratti.

Che cosa senti di dirgli?

Che passerà un brutto quarto d’ora. Mercoledì prossimo mi presenterò da lui insieme con i carabinieri del Nas, ai quali chiederò di ispezionare tutta la sua merce, a cominciare da quella in offerta. Vedremo da dove provengono quei prodotti: mi auguro per lui che possa dimostrare la sua buona fede. In caso contrario vorrà dire che si troviamo di fronte ad un farabutto ed attiverò tutte le procedure affinchè sia espulso non solo dal mercatino di Monterusciello ma da tutti quelli nazionali attraverso la revoca del titolo ad esercitare attività commerciale su aree pubbliche.

Avrai sicuramente letto i commenti su Fb e su Pozzuoli21 a proposito della lettera-esposto di questo papà. In tanti dicono che, se accadono cose del genere, la colpa principale è dei cittadini che, pur di risparmiare, specie in questo periodo di grave crisi economica, comprerebbero qualsiasi ciofèca. Sei d’accordo?

Fermo restando che il venditore  disonesto o superficiale è il primo responsabile, bisogna anche dire che i consumatori, per legge, hanno diritto a ricevere tutte le informazioni essenziali sul prodotto che stanno per acquistare. Soprattutto sulla merce con prezzi superconvenienti, bisogna stare attenti a che la data di scadenza sia leggibile e individuabile, così come la quantità e la qualità degli ingredienti di cui è composto il prodotto. Certo, poi il buon senso aiuta a capire molte cose anche senza dover reclamare il rispetto dei propri diritti. Mi spiego: è chiaro che se tre confezioni di shampoo costano 1 euro, dev’esserci qualcosa che non va. In casi del genere, non solo bisognerebbe evitare di fare un acquisto del genere ma anche allertare chi di competenza, con denunce formali, per verificare l’operato di chi fa quel tipo di vendita.

Un consiglio pratico: c’è un limite di sconto oltre il quale è lecito cominciare a  preoccuparsi?

Beh, per la mia esperienza, so che al mercato si fanno ottimi affari con prodotti buoni, sia alimentari che non alimentari, che costano fino al 40% in meno  del prezzo che trovi in negozio. Oltre quello sconto, il mio consiglio è quello di non acquistare o andarci davvero con i piedi di piombo. Oppure essere consapevoli che si hanno notevoli possibilità di andare incontro a brutte sorprese…

Vincenzo Grillo, presidente campano del sindacato Unioncap
Vincenzo Grillo, presidente campano del sindacato Unioncap
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