Una scritta in loro memoria cancellata, materiali di risulta depositati sotto a uno striscione che li ricordava.

Non poteva essere più maldestro il Comune nell’iniziare un’opera di bonifica al campetto del parco Bognar, dove da 11 anni si svolge il torneo di calcio dedicato a Daniele Del Core e Loris Di Roberto, i due 18enni del quartiere barbaramente assassinati a coltellate da un 16enne il 28 ottobre 2006 per una stupida questione di gelosia.

Oggi, con un post-video sul suo profilo Facebook, il consigliere Paolo Tozzi (presidente della commissione municipale lavori pubblici) ha annunciato questa attività di pulizia, in attesa delle opere di riqualificazione della struttura.

La parete con la scritta cancellata

Ma, vedendo le immagini, uno degli organizzatori del Memorial (Rosario Di Mare) e la sorella di Daniele Del Core, (Carmen Del Core) hanno subito notato che mancava la scritta (“Vedi caro amico, cosa si deve inventare, per poter riderci sopra, per continuare a sperare”: una strofa de “L’anno che verrà” di Lucio Dalla) realizzata sulla parete degli spogliatoi in occasione dell’ultima edizione del

La scritta cancellata

torneo, svoltasi il 3 luglio scorso.

Ne è nata una discussione (che per la verità ha visto coinvolto anche chi vi scrive) sull’(in)opportunità di aver eliminato una frase in memoria di due persone decedute.

Tozzi ha dichiarato di non sapere chi abbia ordinato la cancellazione di quella scritta, sostenendo che, probabilmente, chi lo ha fatto non avesse piena cognizione del valore  e dell’importanza di quel messaggio.

Sulla vicenda è però intervenuto duramente, sempre attraverso Facebook, alle 20.53, il consigliere Raffaele Postiglione, amico di Daniele e Loris ed organizzatore dello stesso torneo prima che fosse eletto nel parlamentino civico.

Il materiale di risulta della bonifica posizionato sotto ad uno striscione in memoria di Daniele e Loris

Postiglione, nel plaudire all’intervento di pulizia, è andato giù pesante sul “contorno” ed ha annunciato che, in segno di “disobbedienza contro barbarie, infamia e vigliaccheria”, parteciperà personalmente al rifacimento della stessa scritta nello stesso posto.

Una sfida davvero senza precedenti.

Staremo a vedere cosa accadrà.

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