Mangiare prodotti di stagione vuol dire mangiare saporito perché scegliamo tutte le verdure  che seguono il loro normale ciclo di vita con una quantità maggiore di nutrienti e principi attivi in  relazione  al periodo dell’anno.
Questo significa che le proprietà nutrizionali di un determinato alimento diminuiscono se esso è coltivato fuori dalla sua stagione naturale.
Un lavoro apparso sul “Journal of Epidemiology & Community Health” conferma che sono proprio sette le porzioni di frutta e verdura che bisogna mangiare ogni giorno per allungare la vita, massimizzare le potenzialità di salute e soprattutto ridurre il rischio di incorrere in tumori, patologie cardiovascolari, diabete, ipertensione e ipercolesterolemia, che tuttora rappresentano le prime cause di morte nei paesi occidentali.
Non basta solo abbondare con verdura e frutta, ma variare, come fare?
Scegliendo 5 porzioni di colore diverso, perché ogni colore apporta delle sostanze specifiche al nostro organismo rafforzando le difese immunitarie, facilitando il transito intestinale e aiutando a conferire un senso di sazietà per limitare il consumo di cibo, grazie all’elevato contenuto di fibra.
La fibra alimentare è un importante elemento che non deve mancare sulle nostre tavole. A seconda della loro solubilità si distinguono spesso le fibre alimentari in solubili e insolubili.
Entrambi i tipi si trovano in proporzioni differenti negli alimenti che le contengono.
Buone fonti di fibre solubili sono l’avena, l’orzo, la frutta, la verdura ed i legumi (fagioli, lenticchie, ceci).
I cereali integrali ed il pane integrale sono invece fonti ricche di fibra insolubile.
Oggi personalmente ho scelto il verde: la verza e l’ho cucinata con una ricetta rapida, sfiziosa, saluta e ricca di fibre solubili.
E voi?

Dott.ssa Antonietta Vapore

Biologa Nutrizionista (Iscritta all’Albo sez. A)

Cell: 3208152855