Gli attributi “salgono” a sei. Non ce li ha soltanto il sindaco Enzo Figliolia per la lettera aperta ai puteolani sulle strisce blu  http://www.pozzuoli21.it/prova3/,  http://www.pozzuoli21.it/viva-figliolia-sindaco-con-le-palle/ ma anche due consiglieri comunali di maggioranza, che, proprio in polemica con il Capo dell’Amministrazione, oggi si sono autosospesi da tre commissioni di cui fanno parte.

A prendere il toro per le corna sono stati Antonio Di Bonito e Maurizio Orsi.

 E se quest’ultimo (capogruppo Udc) ha preferito adottare lo strumento “virtuale” di Facebook, per annunciare la sua decisione con un post (nella foto) pubblicato alle 15.55  (“da oggi in poi mi autosospendo da tutte le commissioni, bilancio ed attività produttive, fino a quando non si chiarirà in un confronto, con tutta la maggioranza ed il sindaco, la condizione che si è venuta a creare indipendente dalla mia volontà. Non si può tollerare oltremodo questa condizione che lede la mia dignità”), Di Bonito (eletto con la lista “Pozzuoli Bene Comune”) ha invece ufficializzato il tutto con una nota protocollata stamane in Municipio e indirizzata sia al presidente della commissione viabilità (Salvatore Caiazzo) da cui egli si “congela”, sia, per conoscenza, al presidente consiliare Enrico Russo.

 “La mia decisione –scrive Di Bonito (nella foto) al suo collega Caiazzo è conseguente alla mancanza di rispetto istituzionale avuta nei confronti del lavoro fatto dalla 3^commissione e dai suoi consiglieri, che, per ben due riunioni, hanno profuso suggerimenti e proposte sul piano parcheggi e sul progetto viabilità. Le ricordo che, nelle riunioni del 28 gennaio e del 6 febbraio, in presenza dell’assessore delegato Franco Fumo, furono fatte delle proposte che attendevano e attendono ancora una risposta. Non è possibile che il tempo da noi impiegato per le commissioni consiliari (se non ricordo male, l’ultima riunione durò 6-7 ore) venga mortificato in tale modo. Lei sa quanto mi costa, non dal punto di vista economico, il partecipare alle riunioni di commissione, svolte in orario mattutino e le tante volte che Le ho chiesto di posticiparle in orario pomeridiano. Ma tant’è: con notevole sforzo, riesco comunque a trovare gli spazi per dare il mio contributo alla commissione. E per questo motivo e per il rispetto che porto al mio lavoro, sono costretto ad autosospendermi dalla commissione”.

Se e quali saranno le conseguenze politiche di queste due prese di posizione, lo sapremo presto.

Anche perché il dissenso dei consiglieri nei confronti della lettera di Figliolia ai cittadini non è limitato soltanto a Orsi e Di Bonito.

Si tratta di capire se anche altri loro colleghi vorranno difendere fino in fondo le prerogative del proprio ruolo istituzionale,  oppure continueranno a fare comodamente buon viso a cattivo gioco.

(nella foto-copertina, da sinistra i consiglieri Maurizio Orsi e Antonio Di Bonito)