Salvatore Migliaccio, il giovane ferito sabato notte

Lui si chiama Salvatore Migliaccio, ha 20 anni e abita a Mugnano, dove lavora come autotrasportatore.

Dall’alba di ieri è ricoverato nel reparto di Chirurgia dell’ospedaleSanta Maria delle Grazie”.

Qui i medici gli stanno curando le ferite provocate da otto coltellate che ha ricevuto nella notte tra sabato e domenica nei paraggi del “Golden Gate”, la notissima discoteca di via Campana, dove il giovane si era recato con gli amici per assistere all’esibizione del rapper Gue Pequeno.

Sul fatto indagano i Carabinieri della Compagnia di Arco Felice.

Salvatore, attraverso alcuni suoi familiari, ci ha contattato per chiedere giustizia.

Salvatore Migliaccio, in una foto tratta dal suo profilo Facebook

Innanzitutto, come stai, Salvatore?
Adesso un po’ meglio, ma ancora molto dolorante. Sono fortunato. Ho visto la morte in faccia.

Che cosa è successo di preciso?
Non lo so, ricordo solo che, intorno alle 3.30, uscendo dal locale verso il luogo in cui avevo parcheggiato l’auto, improvvisamente ho visto l’amico che era con me prendere degli schiaffi da tre persone che hanno cominciato ad inseguirmi.

Perché ti inseguivano?
Non ne ho la minima idea. Non ho fatto discussioni con nessuno, né all’interno né all’esterno della discoteca. Non so nemmeno chi fossero. Mi sono soltanto messo a correre più che potevo. Avevo capito di essere in pericolo, che ce l’avevano con me e ho tentato istintivamente di mettermi in salvo.

Poi?
Poi questi individui mi hanno raggiunto e spinto a terra. E hanno iniziato ad accoltellarmi. Otto volte: alla spalla sinistra, al ginocchio sinistro, al braccio sinistro e ad entrambi i glutei. Ho capito che si erano allontanati solo quando non ho sentito più i fendenti.

Chi ti ha soccorso?
Tre ragazze subito e immediatamente dopo altri ragazzi. Hanno chiamato l’ambulanza e sono stato portato qui a La Schiana.

Perché ti sei rivolto a Pozzuoli21?
Perché né io né il mio amico siamo stati in grado di poter riconoscere quei tre. Ma, con tanta gente che era per strada in quel momento, spero che qualcuno li abbia visti in faccia e si rivolga ai Carabinieri per collaborare alle indagini.

E il nostro augurio non è soltanto di pronta guarigione per Salvatore, ma anche che il suo appello sia utile ad identificare i balordi che avrebbero potuto ammazzarlo.